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Dal palazzo

L'intervista video di Insanitas

Coronavirus, Cimo Sicilia: «Ritardi nei bonus e mancata programmazione»

L'intervista video di Insanitas ad Angelo Collodoro, vicesegretario regionale del sindacato dei medici ospedalieri.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Mancanza di confronto, poca chiarezza, ritardi nell’operatività. È quanto lamenta il sindacato Cimo Sicilia (coordinamento italiano medici ospedalieri) sulla gestione dell’emergenza Coronavirus.

«Il 29 settembre- puntualizza Angelo Collodoro, vice segretario regionale- doveva esserci in assessorato una riunione con i sindacati sul Bonus Covid-19 destinato al personale sanitario. L’incontro poi è saltato per un problema di Covid. Da allora non abbiamo avuto più alcuna notizia. Proprio in questi giorni abbiamo fatto una sollecitazione per riaprire il confronto su questi fondi nazionali, ma anche qui non c’è stata data riposta».

Sui fondi della Finanziaria regionale, aggiunge: «È previsto un bonus di mille euro per il personale coinvolto nell’emergenza coronavirus. La cosa abbastanza curiosa è che non sia stato fatto un riferimento alla somma complessiva che la Regione sta stanziando. Il quanto è un mistero».

Angelo Collodoro

Oltre alla questione bonus coronavirus, per il sindacato Cimo ci sono evidenti criticità legate al disequilibrio del carico di lavoro nelle strutture destinate a gestire l’emergenza covid

«Conseguenza di una mancata programmazione. Nei mesi scorsi non è stata pianificata alcuna attività territoriale, che invece su questo versante avrebbe potuto essere determinate, a mo’ di filtro nella distribuzione delle attività- spiega Collodoro- È opportuno che venga ridato un equilibrio alle attività svolte all’interno delle strutture. È inaccettabile, infatti, che ci siano alcuni ospedali e pronto soccorsi che debbano gestire un carico di lavoro maggiore rispetto ad altri. E poi non capisco perché non si tenga conto, considerato che c’è un’emergenza in corso, di strutture alternative, ad esempio l’ospedale militare, oppure non ne vengano predisposte altre».

Da qui l’appello da parte della Cimo: «Chi ha il compito di governare e quindi programmare e organizzare, tenga conto dell’attuale carico di lavoro».

Nel video servizio di Insanitas l’intervista a Collodoro, che parla anche dei temi relativi all’ex Imi e del previsto trasferimento del pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Cervello.

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