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ASP e Ospedali

L'annuncio dell'Asp

Coronavirus, all’ospedale di Piazza Armerina al via l’analisi dei tamponi

L'Assessorato alla Salute ha autorizzato il Direttore Generale dell'ASP di Enna ad attivare il laboratorio presso il "Michele Chiello".

Tempo di lettura: 2 minuti

ENNA. Il Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato alla Salute, con una nota a firma dei suo dirigenti, ha autorizzato il Direttore Generale dell’ASP di Enna ad attivare il laboratorio per la ricerca del Coronavirus presso l’Ospedale “Michele Chiello” di Piazza Armerina.

Il Laboratorio opererà secondo la procedura prevista dalle linee guida nazionali e in raccordo con la metodologia certificata dei laboratori di riferimento regionale.

Il Direttore Generale, Francesco Iudica (nella foto) ringrazia «il Governo Regionale per avere accolto l’istanza. Ci siamo già adoperati per poter a giorni attivare il servizio che la Microbiologia di Piazza Armerina, unica struttura provinciale, saprà certamente garantire con professionalità e dedizione».

Bruno Morante, Responsabile del Laboratorio di Biologia Molecolare di Piazza Armerina, sottolinea: «La favorevole circostanza che questo laboratorio di biologia molecolare si trovi già nelle condizioni di poter eseguire, in un momento così critico, l’esame sui tamponi naso-faringei per la ricerca del COVID19, deriva da una visione lungimirante della direzione strategica aziendale che aveva già accolto con entusiasmo la mia idea di realizzare, presso questa ASP, un laboratorio di biologia molecolare, che ad oggi rappresenta la frontiera più avanzata della diagnostica clinica».

Morante aggiunge: «Proprio per questo motivo, il laboratorio è già dotato di tutte le sofisticate apparecchiature e strumentazioni atte a fronteggiare l’attuale emergenza corona-virus eseguendo i test, con le stesse metodiche in biologia molecolare adottate da più avanzati laboratori nazionali come lo Spallanzani di Roma e il Sacco di Milano. Un notevole impegno lavorativo, non scevro da rischi che, tuttavia, sia da parte mia che della mia equipe sarà affrontato con passione e dedizione. Ringrazio tutti coloro, dagli addetti alla sanificazione, ai manutentori, ai tecnici di ingegneria clinica, fino ai dirigenti sanitari e amministrativi che hanno reso possibile, in tempi brevissimi, realizzare le misure straordinarie per mettere questo laboratorio nelle condizioni idonee a far fronte a tale evento eccezionale».

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