Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
infermieri assunzioni contratti di lavoro

ASP e Ospedali

Il caso

Coronavirus, all’Asp di Palermo su 150 infermieri convocati firmano solo in 4

Così, per tentare di far fronte all'emergenza Covid non rimane che la chiamata alle armi del personale dipendente con la richiesta di prestazioni aggiuntive.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Manca il personale, sia per quanto riguarda la dirigenza medica che per quanto riguarda il comparto, e le procedure concorsuali bandite cadono nel vuoto.

Così l’Asp di Palermo si è trovata costretta, solo due giorni fa, a chiedere al proprio personale prestazioni aggiuntive su base volontaria.

A determinare la scelta del direttore generale Daniela Faraoni l’esito, disastroso, dell’ultima chiamata, rivolta a 150 infermieri. Di questi solo in 4 hanno firmato il contratto. Così, per tentare di far fronte all’emergenza Covid non rimane appunto che la chiamata alle armi del personale dipendente con la richiesta di prestazioni aggiuntive.

«A fronte dell’emergenza Covid-19- si legge in una circolare diramata il 20 ottobre dall’ASP di Palermo– che impone in maniera sempre più pressante il reclutamento di risorse umane non sempre disponibili sul mercato del lavoro, e considerato che nonostante la moltitudine di procedure di selezione concorsuali già espletate, non si ricavano disponibilità al reclutamento (solo nella giornata di ieri su 150 infermieri convocati, solo 4 hanno aderito alla sottoscrizione del contratto), questa Direzione è determinata a richiedere al proprio personale delle aree interessate, prestazioni aggiuntive su base volontaria».

Il personale che vi potrà aderire «non deve trovarsi in condizioni tali da non permettere la completa ed incondizionata prestazione del servizio. La disponibilità alle prestazioni aggiuntive deve essere offerta dai dipendenti interessati alla Direzione Sanitaria che ne regola l’accesso nelle strutture organizzative area Covid ove si presenteranno le necessità. La disponibilità può essere offerta sino alla fine dell’emergenza pandemica e le richieste saranno prese in considerazione secondo ordine cronologico».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione




    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali

    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati