test sierologici

Coronavirus, al via in Sicilia i test sierologici: ecco tariffe e modalità

8 Maggio 2020

Lo prevede una circolare dell'assessorato regionale alla Salute. L'obiettivo delle analisi per la ricerca degli anticorpi è capire la reale diffusione dell’epidemia di Coronavirus.

 

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PALERMO. Una circolare dell’assessorato regionale alla Salute dà il via ai test sierologici anche in Sicilia: l’obiettivo delle analisi per la ricerca degli anticorpi è verificare la reale diffusione dell’epidemia di Coronavirus.

Il documento è a firma della dirigente generale del Dasoe, Maria Letizia Di Liberti, e  autorizza a tal scopo laboratori pubblici e privati convenzionati.

Tutti coloro che risulteranno positivi saranno segnalati all’Asp, messi in isolamento preventivo e sottoposti al tampone.

TEST DI TIPO A

Questa tipologia di test riguarda i metodi di laboratorio di tipo quantitativo/semiquantitativo che forniscono risultati numerici espressi in UA/mL (Unità Arbitrarie), in RLU (Unità di Luce Rilevate) e richiede un prelievo ematico. Questa tipologia di testa sono riservate a:

a) dipendenti delle aziende sanitarie pubbliche (compresi ex Pip e Sas),

b) specialisti ambulatoriali, medici di medicina generale, pediatri di famiglia, personale delle Usca

c) personale dell’emergenza urgenza (118, pronto soccorso),

d) personale medico e psicologico delle carceri e detenuti

per le categorie sopra elencate l’onere per l’esecuzione dei test è totalmente a carico del S.S.R.

I testi di tipo A potranno essere effettuati anche dalle seguenti categorie:

e) Personale sanitario dipendente e pazienti a rischio delle strutture private sanitarie accreditate e contrattualizzate;

f) Personale e pazienti ricoverati nelle strutture residenziali sanitarie accreditate e contrattualizzate;

g) Personale e ospiti di Case di Riposo;

h) Specialisti ambulatoriali esterni accreditati e contrauttualizzati e personale dipendente;

i) Professionisti sanitari privati.

Per le altre categorie (e,f,g,h,i) l’onere è a carico della struttura, dell’interessato o del datore di lavoro che ne facciano richiesta. La tariffa è 15 euro per la ricerca degli anticorpi Igg, 15 per Igm e Iga e 2,58 per il prelievo. Gli esami saranno rimborsati fino a un massimo di 12,58 euro.

In questa prima fase, le strutture laboratoristiche private accreditate e contrattualizzate potranno eseguire indagini sierologiche di questa tipologia, con kit propri, solo alle categorie di soggetti sopra individuati, tenuto conto della necessità di razionalizzare le risorse attualmente disponibili.

TEST DI TIPO B

Eseguiti con tecniche diverse (test di tipo ELISA a prevalente carattere qualitativo o altre tecniche equivalenti per il dosaggio di IgG, IgM o IgA), possono essere effettuati presso tutti i laboratori, pubblici e privati accreditati e contrattualizzati, dotati di strumentazione adeguata, registrati al CRQ e in regola con la normativa vigente.

Sono rivolti alle stesse categorie dei test di tipo A ma cambiano le tariffe: 18,58 euro (Igg 8 euro, Igm e Iga 8 euro, prelievo 2,58) e 10,58 euro (per ricerca non differenziata tra Igg, Igm e Iga).  Per questa tipologia non è prevista la fornitura di reagenti a strutture sia pubbliche che private da parte della Regione Siciliana.

A differenza dei test di tipo A, per i test di tipo B è prevista la possibilità, per i privati cittadini, di poterli fare a proprie spese. “In questa prima fase – si legge nella circolare – le strutture laboratoristiche private accreditate e contrattualizzate potranno eseguire indagini sierologiche di questa tipologia, con kit propri, con strumentazioni e metodologia idonee, che via via saranno disponibili sul mercato, per i singoli utenti privati con oneri a carico dei richiedenti, alle tariffe previste. Dell’esito dovrà essere data comunicazione all’ASP.

TEST DI TIPO C (RAPIDI)

Sono previsti per le restanti categorie, tramite card (puntura al dito con esito immediato). Sono autorizzati a eseguirli tutti i laboratori, pubblici e privati accreditati, registrati al Crq e sono rivolti prioritariamente a forze dell’ordine, forze armate, vigili del fuoco, forestali e personale giudiziario coinvolti nell’emergenza Covid-19. Per loro e anche per i ministri dell’eucaristia saranno gratuiti, a carico della Regione. Questi test saranno effettuati da personale sanitario presso la struttura di appartenenza dell’utente. Le strutture che devono eseguire il test rapido, se dotate di proprio personale medico, biologico, chimico o tecnico abilitato, potranno ritirare i kit presso le sedi che verranno indicate dall’ASP territorialmente competente, eseguire i test ed inviare i dati, altrimenti sarà l’ASP a provvedere.

I testi di tipo C potranno essere richiesti, a proprie spese, anche i privati cittadini e la tariffa è 10 euro massimi, con l’aggiunta di altri 10 euro se effettuati a domicilio.

L’elenco di tutti i laboratori autorizzati per tipologia è pubblicato su www.qualitasiciliasrr.it o sul portale del Crq.

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