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ASP e Ospedali

La nota della Fials

Coronavirus, al Garibaldi al via la trattativa per le indennità di rischio

Lo ha comunicato la Direzione dell'azienda ospedaliera alla Fials-Confsal. Chiesto pure l'aumento a un'ora complessiva dei tempi di vestizione e svestizione.

Tempo di lettura: 2 minuti

CATANIA. Dopo Pasqua all’Arnas Garibaldi scatterà la trattativa coi sindacati per erogare indennità di rischio a tutto il personale e per aumentare a un’ora complessiva i tempi di vestizione e svestizione.

Lo ha comunicato la Direzione dell’azienda ospedaliera catanese alla Fials-Confsal di Catania in risposta a una nota in cui il sindacato guidato da Agata Consoli, assieme al coordinatore aziendale Gabriele Messina, aveva inviato alcune proposte.

La prima riguarda l’estensione al personale sanitario direttamente impegnato nella gestione dell’emergenza delle indennità specifiche del contratto collettivo già assegnate ai lavoratori del reparto Malattie infettive.

Con la stessa nota Consoli ha chiesto l’aumento a 30 minuti in entrata e 30 in uscita, per un totale di 60 minuti per turno, del tempo di vestizione.

L’azienda in una nota a firma dei direttori amministrativo e sanitario, Giovanni Annino e Giuseppe Giammanco, e del direttore generale Fabrizio De Nicola, ha assicurato di avere «posto attenzione alla problematica della individuazione di forme adeguate di incentivo» e che «tra le proposte in esame c’è anche quella della Fials. Qualsiasi soluzione andrà attentamente valutata in termini di tempo, cornice finanziaria e platea beneficiari».

Per quanto riguarda i tempi di vestizione, la Direzione darà mandato agli uffici per effettuare attenta analisi sui tempi reali. La Fials ha anche chiesto di accelerare le procedure di sanificazione degli ambienti dell’ospedale e l’avvio della trattativa regionale per assicurare al personale del servizio sanitario il giusto riconoscimento per l’enorme sacrificio che sta affrontando.

L’azienda ha chiarito che «trattandosi di richieste oggetto di contrattazione, dopo le festività pasquali e all’esito delle verifiche e delle soluzioni da proporre, provvederà all’attività delle procedure di confronto previste dal contratto collettivo».

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