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ASP e Ospedali

La conferenza stampa

Coronavirus a Messina, il commissario Furnari: «Ecco come stiamo gestendo l’emergenza»

La relazione è stata illustrata durante una conferenza stampa.

Tempo di lettura: 6 minuti

MESSINA. Nel corso dti una conferenza stampa è stato racciato un bilancio complessivo, sul lavoro svolto finora dall’Ufficio straordinario per l’Emergenza Covid a Messina, da parte del commissario ad acta, Marzia Furnari.

Prendendo la parola, ha ringraziato l’assessore alla Salute Ruggero Razza, per averle dato fiducia, con l’affidamento della gestione della pandemia a Messina e Ferdinando Croce, capo di gabinetto vicario dell’assessorato alla Salute, per averla supportata dall’inizio dell’incarico. «Quando mi sono insediata qui- ha raccontato la Furnari- ero spaesata e ho trovato molta preoccupazione per l’ondata di contagi che si stava verificando. Grazie anche all’arrivo di numerose forze, abbiamo potuto realizzare un “esercito” per combattere la partita contro il virus, che ha lavorato h24. Il periodo tra dicembre e gennaio è stato molto duro e abbiamo passato molte notti senza dormire».

Il commissario ha citato uno per uno tutti i componenti della squadra che l’hanno affiancata fin dal suo arrivo, la sua segreteria composta da Melania Ristagno, Domenico Sammataro e Filippo Spina e tutto il team ASP formato da Bernardo Alagna, direttore sanitario, Carmelo Crisicelli che ha gestito prima di lei la fase dell’emergenza e da Marinella Ruggeri, Edda Paino, Giuseppa D’Andrea, Franco Cariolo, Enzo Picciolo, Alfina Rossitto e Alberto D’Angelo.

Marzia Furnari ha poi elencato tutte le azioni messe in atto per risolvere le numerose problematiche riscontrate. Il primo passo che è stato compiuto per fronteggiare l’emergenza è stato il potenziamento del personale attraverso l’assunzione di amministrativi (68), assistenti tecnico-informatici (19), psicologi (147), assistenti sociali (13), biologi (56), tecnici della prevenzione (12), educatori (13), ingegneri (42), medici e infermieri delle graduatorie nazionali e regionali.

Le aree in cui è stato suddiviso l’Ufficio sono state: Ufficio data entry, Ufficio Esiti, Ufficio Rifiuti, Supporto psicologico e Contact Tracing, Coordinamento USCA, Team Case di Riposo, Relazione con i Sindaci, Relazione con i M.M.G. e P.L.S., Supporto Uffici Pubblici e Giudiziari, Ufficio stampa e Coordinamento Screening.

La Furnari ha reso noto che i dati caricati dall’Ufficio speciale Data Entry dal 22/12/2020, sulla Piattaforma I.S.S., sono stati 17.000. Gli esiti dal 30/12/2020 sono stati 25.315 e le utenze attivate relativamente ai rifiuti speciali dal 30/12/2020, sono state 5.238. Il supporto fornito dagli psicologi ha raggiunto 16.000 individui, effettuando anche un’attività di contact tracing. La rete civica della salute, costituita da cittadini e professionisti, ha preso in carico 30 casi al giorno, ed è stata poi estesa l’Assistenza Domiciliare Integrata per i soggetti positivi al Covid. In riferimento all’attività di screening della popolazione, sono stati effettuati 65.450 tamponi rapidi tra il 14/12/2020 e il 09/02/2021.

Ferdinando Croce, Marzia Furnari e Dino Alagna

È stata creata un’ USCA dedicata alle case di riposo, attiva anche nei giorni festivi, ed è in corso un accordo con il Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale per il contenimento della diffusione del virus negli istituti scolastici. Tra le altre iniziative realizzate è stato costituito un Ufficio Speciale Relazioni con i sindaci, una Rete Informatica che prevede una piattaforma a cui sono collegati direttamente le U.S.C.A., i laboratori e i Medici di Medicina Generale, che permetterà il caricamento rapido di tutti i dati relativi agli utenti.

Sempre in relazione alle case di riposo, coordinate da Marcello Mezzatesta e per la prevenzione da Maria Gabriella Caruso, sono state 51 le strutture ispezionate con tecnici della prevenzione e personale medico, 736 i tamponi effettuati agli ospiti, 434 quelli agli operatori.

I team appartenenti alle U.S.C.A. gestiti da Gianfranco Nastasi sono 33 e sono: Taormina, Cesarò, Santa Teresa Riva, Ionica, Messina Nord, Messina Sud, Messina Centro Nord, Messina Centro Sud, Messina Centro, Roccalumera, Saponara, Peloritani, Milazzo, Mistretta, Santo Stefano Camastra, Torregrotta, Lipari, Malfa, Barcellona, Fondachelli Fantina, Furnari, Longano, Patti, Patti 2, Brolo, Sinagra, Sant’Agata di Militello, Castell’Umberto, Capo d’Orlando, Nebrodi; le U.S.C.A. Scolastiche (Longano, Ionica, Peloritani, Nebrodi). Ogni giorno circa 150 le chiamate per la sorveglianza sanitaria affidata all’U.S.C.A. con personale impiegato con disponibilità h12 e turni di 6 ore.

È stata potenziata la comunicazione nei confronti della popolazione, con la nascita di una pagina Facebook ufficiale e un numero Whatsapp (335.7753954). Sono stai poi attivati anche due nuovi numeri per il supporto psicologico 338.4721806 e 338.4721796.

Il commissario ha evidenziato un trend dei contagi in discesa rispetto al mese precedente: “In città siamo passati dal tasso di positività del 34% che mi aveva costretto a richiedere l’istituzione della zona rossa al 13%”. Toccata anche la questione relativa ai posti letto: “L’allarme relativo alla carenza dei posti negli ospedali è durato solo mezza giornata- ha precisato la Furnari- Poi si è provveduto subito ad aumentarli e lo stesso assessore è venuto a Messina per monitorare la situazione. Attualmente i posti disponibili di degenza ordinaria sono 69, mentre in terapia intensiva sono 30. Devo ribadire che mai nessun paziente è stato trasferito da Messina, mentre semmai è accaduto il contrario con soggetti che da Catania sono stati portati da noi. In corso c’è anche l’attivazione di 70 posti al Bonino-Pulejo dove saranno ricoverati pazienti con problematiche neurologiche del Long Covid”.

Sono state create in tutto 22 nuove terapie intensive (in totale oggi 58) e 103 nuovi posti letto di degenza ordinaria (ora complessivamente 297), e realizzate convenzioni con RSA, cliniche e Covid Hotel.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, le dosi somministrate sono state 25.349 (tra prima e seconda dose) e di queste 12.995 sono state eseguite nei centri ASP. I vaccini per gli Over 80 inizieranno a partire dal 20 febbraio. Sull’argomento vaccini è intervenuto anche il direttore sanitario, Bernardo Alagna, che ha aggiunto che probabilmente, parallelamente agli over 80, si partirà presto anche con la vaccinazione dei soggetti fragili. Si stanno inoltre costituendo dei team vaccinali itineranti, che si recheranno a casa degli anziani non autosufficienti.

Novità poi per i vaccini di AstraZeneca: “Ieri sono arrivate circa 3000 dosi- ha affermato Alagna- Giorno 15 ne arriveranno altre 3000 e altre 8000 il 22. Quindi avremo 14.000 dosi per le categorie under 55 individuate come target di AstraZeneca. Questa è la pianificazione, poi ci muoveremo secondo le linee del Ministero della Salute e della Task Force regionale. Bisogna correre, per evitare il rischio di varianti che possano inficiare o diminuire l’efficacia dei vaccini”.

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