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Il caso

Convenzione tra Papardo e Policlinico, sindacati sul piede di guerra

Sette sigle hanno richiesto al commissario Firenze una convocazione urgente per affrontare il tema.

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Sette sigle sindacali sul piede di guerra per la convenzione che i vertici di Papardo e Policlinico universitario si starebbero accingendo a sottoscrivere. Uil-Fpl, FISMU, AAROI-EMAC, Cimo, Anaao-Assomed e FVM, attraverso una nota indirizzata al commissario straordinario del Papardo, Alberto Firenze, hanno richiesto una convocazione urgente al fine ai affrontare il delicato tema.

Le organizzazioni sindacali temono che il commissario straordinario Alberto Firenze possa assumere il ruolo di commissario liquidatore del Papardo consegnando l’ospedale al Policlinico di Messina.

«Le scriventi organizzazioni sindacali per vie informali, sono venute a conoscenza che codesta Amministrazione sta stipulando una convenzione con l’UNIME al fine di consentire che i posti vacanti di dirigenti di Struttura Complessa nonché i posti vacanti di dirigente medico delle varie UU.OO. siano occupati dal personale dirigente in servizio presso il Policlinico Universitario di Messina».

«Ad avviso delle scriventi organizzazioni sindacali l’ipotesi della stipula di tale convenzione viola i principi di correttezza e trasparenza cui deve essere improntata sempre l’attività della pubblica amministrazione, in quanto a tutt’oggi in maniera carbonaresca le OO.SS. non sono state informate, violando i principi dettati dal CCNL.  L’UNIME ha già tentato circa un anno fa di stipulare analoga convenzione con l’ IRCCS Neurolesi di Messina. Pertanto, per quanto sopra, le scriventi organizzazioni chiedono con urgenza un incontro sindacale al fine di comprendere gli aspetti giuridici e gestionali che tale convenzione comporterà nei confronti del Papardo”».

«Tale convenzione a nostro avviso mortifica le numerose esperienze maturate dal personale medico di codesta Azienda, a cui di fatto verrebbe impedita la valorizzazione delle loro professionalità. Inoltre l’eventuale passaggio diretto del personale medico dal Policlinico Universitario di Messina specie per i dirigenti che dovrebbero occupare i posti di Direttori di Strutture Complesse viola i principi dettati dal DPR 484/97 e successive modifiche ed integrazioni. Non vorremmo pensare che la funzione che sta svolgendo sia quella di un Commissario liquidatore e comunque si rappresenta sin d’ora, che in caso di mancato riscontro, le scriventi avvieranno iniziative sindacali eclatanti ad iniziare dalla dichiarazione dello stato di agitazione a tutela dei diritti e degli interessi dei lavoratori».

La nota sindacale è a firma di Livio Andronico (segretario generale Uil-Fpl), Corrado Lamanna (responsabile area medica Uil-Fpl), Rosario Di Carlo (Fismu-Fvm), Gianluigi Morello (Aaroi), Roberto Currò (Aanao-Assomed), Antonio Morabito (Fvm) e Miro Angotta (CIMO).

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