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Dal palazzo

L'appello

«Contratti dei precari Covid in Sicilia, l’assessorato disponga la proroga di un anno»

La Fsi-Usae: «Abbiamo nuovamente inviato una nota di sollecito all'assessore Ruggero Razza nella quale si torna a chiedere di posticipare la scadenza fino al 31 dicembre 2022».

Tempo di lettura: 2 minuti

«L’anno 2022 è ormai in arrivo e i precari della Sanità in Sicilia vivono con apprensione la fine del mese che coincide con la scadenza dei contratti a tempo determinato, una platea che comprende tutte le categorie professionali (infermieri, tecnici, medici, oss)». È quanto si legge in una nota della Fsi-Usae Sicilia: «Abbiamo nuovamente inviato una nota di sollecito all’assessore Ruggero Razza nella quale si torna a chiedere, come già precedentemente l’11 ottobre in assessorato- attesa l’emergenza Covid-19, visto l’aumento dei contagi e la difficoltà da parte delle aziende a concedere il nulla osta, e il prolungamento dello stato di emergenza pandemica- l’emanazione di una circolare assessoriale applicativa di indirizzo alle aziende siciliane sanitarie per la proroga di tutti i contratti a tempo determinato con scadenza 31 dicembre 2021 per altri 12 mesi».

L’obiettivo? «Rispondere alle esigenze sanitarie imposte dalla pandemia Covid 19 e di tutta la popolazione, la somministrazione delle terze dosi di vaccino Covid, e continuare a garantire i Lea e le prestazioni sanitarie indispensabili ai cittadini utenti che afferiscono presso le strutture sanitarie, fermo restando il rispetto delle graduatorie vigenti, in fase di espletamento delle procedure di mobilità e concorsi già attivati».

«Tutto ciò desta molta preoccupazione tra gli operatori sanitari- spiega la nota del sindacato- Dopo mesi di duro lavoro per garantire costantemente cure e assistenza ai pazienti covid e non covid, sono necessari giusti riposi e di periodi di congedo ordinario, come previsto dalla normativa europea e dal Ccnl, soprattutto in vista del periodo natalizio. Preoccupazione anche tra i cittadini, che potrebbero vedersi ridurre i servizi e le erogazioni di prestazioni indispensabili. Numerosi reparti in diversi ospedali sono in sofferenza e la coperta del personale rischia di diventare troppo corta».

«In questo contesto diventa urgente disporre la proroga di tutti i contratti in scadenza sino alla data del 31 dicembre 2022, fino allo smaltimento delle graduatorie vigenti e all’espletamento dei nuovi concorsi da bandire. Considerato che, ad oggi, nulla è ancora stato emanato dagli uffici dell’assessorato regionale, abbiamo chiesto all’assessore Razza di emanare con sollecitudine un’apposita circolare», conclude la nota Fsi-Usae.

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