ASP e Ospedali

Il caso

Contratti Covid a Villa Sofia-Cervello, scoppia la protesta dei sindacati

Uil Fpl, Fials e Nursing Up contestano la riduzione delle ore di lavoro e la proroga solo fino al 30 settembre 2022.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. «A Villa Sofia-Cervello ridotte ancora di un terzo le ore del personale sanitario assunto per l’emergenza covid e anticipata la prossima scadenza dei contratti al 30 settembre. Tutto questo mentre esplode la nuova ondata e senza alcun confronto con i sindacati, per altro previsto per legge e sollecitato dalle stesse sigle sindacali dal gennaio di quest’anno».

È quanto denunciano i sindacati Uil Fpl, Fials e Nursing Up commentando la notizia del rinnovo (CLICCA QUI) e annunciando un sit-in davanti all’assessorato regionale alla Salute «che non può consentirsi di abbandonare i direttori generali ai loro capricci, senza tra l’altro il mancato rispetto delle indicazioni regionali».

In una nota ai vertici dell’azienda ospedaliera, a firma di Luciano Gargano, Giovanni Cucchiara e Gioacchino Zarbo, i sindacati parlano di una «decisione scellerata e inaccettabile alla luce di una impennata dei contagi da covid-19 e di una mai avvenuta riorganizzazione dei servizi da erogare all’utenza». Ma soprattutto ricordano come sia stata “ignorata l’ultima nota dell’assessorato regionale della Salute e perfino la legge di bilancio nazionale».

Secondo i sindacati questo atteggiamento «è inaccettabile, foriero di guasti amministrativi e organizzativi improponibili, poiché riteniamo che le scelte organizzative debbano avvenire dopo un confronto serrato tra la dirigenza aziendale e le parti sociali, sia mediche-sanitarie sia di supporto, al fine di promuovere un assetto organizzativo nuovo propedeutico al Pnrr di prossima attuazione. Denunciamo all’assessorato regionale della Salute l’atteggiamento di questa amministrazione e proclamiamo lo stato di agitazione del personale».

Uil Fpl, Fials e Nursing Up chiedono quindi una immediata convocazione «al fine di evitare la deriva verso cui codesta Direzione generale sta conducendo la sanità e i servizi da erogare nei confronti dei cittadini», ricordando inoltre che i sindacati sono «legittimi rappresentanti dei lavoratori, eletti democraticamente e non soltanto nominati come i direttori generali frutto di spartizioni politiche.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione




    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali

    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche