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Dal palazzo

Il comunicato stampa

Confintesa Sanità: «Somministrazione dei vaccini, si coinvolgano gli operatori della Sanità privata»

La segreteria regionale del sindacato manifesta «stupore, amarezza e rammarico per la mancata pubblicazione del bando da parte dell'assessorato alla Salute».

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. «Con stupore, amarezza e anche rammarico ad oggi non è stato pubblicato da parte dell’assessorato alla Salute il bando per inserire gli Infermieri e gli altri operatori della Sanità “Privata” che hanno competenze in merito alla somministrazione dei vaccini e liberi professionisti, nella campagna di vaccinazione. Perché questo ritardo? Dimenticanza o cosa?». Lo scrive in un comunicato stampa Confintesa Sanità Sicilia, aggiungendo: «Forse c’è della miopia a non riconoscere le competenze di questi professionisti che non hanno niente da invidiare ai più fortunati colleghi della sanità pubblica. Ci aspettavamo anche una presa di posizione decisa da parte dell’OPI. È giusto ricordare che gli infermieri e tutti gli altri operatori dell’Ismett, del Buccheri La Ferla e del San Raffaele hanno competenze di alta specializzazione, però qualcuno non li tiene in considerazione.

I firmatari del comunicato stampa (tra cui Domenico Amato, nella foto) sottolineano: «L’Ismett, per esempio, fa parte del SSR, finanziato dalla Regione, è il centro trapianti per eccellenza e fiore all’occhiello della Sanità Siciliana oltre ad essere il centro di riferimento meridionale per i pazienti che necessitano di assistenza ECMO (come ad es. Pazienti Covid in insufficienza respiratoria) dove è necessario avere dei requisiti e competenze specifiche. Il Buccheri La Ferla è un ospedale classificato e il San Raffaele Giglio un centro specialistico, e il proprio personale opera sulle ambulanze del 118, ma non tenuti in considerazione per aiutare nella campagna vaccinale. Solo per fare alcuni esempi, ma non si possono dimenticare altre realtà esistenti sul territorio o gli Infermieri liberi professionisti. Nel contesto in cui ci troviamo, chiediamo com’è possibile escludere queste realtà, fondamentali per dare un supporto affinché la campagna vaccinale raggiunga in numeri sperati. Di recente è stato inaugurato un Hub a Misilmeri e quanto prima se ne aprirà un altro a Corleone…. Chi sarà il personale preposto a fare i vaccini?».

Da Confintesa Sanità aggiungono: «Per non dimenticare che il personale di queste strutture aspetta il Bonus Covid da un anno e ad oggi non si hanno notizie, una vera beffa. Crediamo a questo punto che sia necessario rivedere bene il confine pubblico /privato, in particolare in questo momento storico che stiamo vivendo a causa della pandemia da Sars-Cov-2. Invitiamo pertanto, il Presidente della Regione e Assessore alla Salute ad interim a rivedere e rivalutare il tutto e prendere le dovute decisioni che i ruoli da lui ricoperti impongono”.

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