Combattere l’influenza con il sorriso: ecco la campagna vaccinale con gli attori

17 Dicembre 2018

L'iniziativa lanciata dall’Associazione Marcosacchi con un spot che si è avvalso della collaborazione degli attori Sergio Vespertino e Aurora Quattrocchi e dei pazienti di Rosalba Muratori, medico di famiglia e presidente dell’associazione. Regia di Giuseppe Gigliorosso.

di Valentina Grasso

PALERMO. Combattere l’influenza con il sorriso. Questo l’obiettivo della campagna vaccinale antinfluenzale 2018 lanciata dall’Associazione Marcosacchi con un spot tutto da ridere che si è avvalso della collaborazione degli attori Sergio Vespertino e Aurora Quattrocchi e dei pazienti di Rosalba Muratori, medico di famiglia e presidente dell’associazione, con la regia di Giuseppe Gigliorosso.

«L’Associazione Marcosacchi sposa da sempre le campagne vaccinali perché crede fortemente- spiega Rosalba Muratori- nel valore della prevenzione da malattie che possono essere combattute in maniera pressante. La partecipazione dei miei pazienti sottolinea anche l’importanza del rapporto medico-paziente nel veicolare messaggi di questo tipo».

Uno strumento comunicativo diretto e immediato per fare comprendere in modo semplice ed efficace l’importanza del vaccino antinfluenzale utile ad arginare complicanze, soprattutto nei pazienti cronici e fragili.

Nello spot viene descritta una situazione abbastanza comune, il sali e scendi dei passeggeri da un autobus, un luogo chiuso dove un semplice starnuto può diffondere rapidamente l’influenza.

“Con questo spot, a cui hanno partecipato anche Sergio Vespertino e Aurora Quattrocchi- continua Muratori- vogliamo trasmettere un messaggio positivo in maniera più fluida e più vicina a tutti. Qualsiasi ambiente pubblico può veicolare infatti l’influenza e bisogna ricordare che la vaccinazione serve non solo per proteggere noi stessi ma anche gli altri”.

L’invito viene rivolto anche e soprattutto agli operatori sanitari “che hanno l’obbligo e il dovere morale di vaccinarsi per salvaguardare i propri pazienti. L’influenza non è una banalità- sottolinea Muratori- ma una malattia seria, talvolta anche mortale, che può indurre a complicanze o a momenti di riacutizzazione per esempio nei pazienti broncopatici”.

Un dato infine da non sottovalutare è il valore del vaccino come strumento “per combattere la multiresistenza dei germi agli antibiotici. La salute – conclude – può essere protetta anche con questi semplici gesti”.

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