Dal palazzo

Si è svolto in due giorni

Chirurgia plastica della mammella, a Palermo il corso internazionale AICPE

Attraverso sessioni di live surgery per fornire ai chirurghi in sala conoscenze utili a migliorare questa pratica chirurgica nella propria attività quotidiana.

Tempo di lettura: 4 minuti

PALERMO. Il 3 e 4 novembre la splendida baia di Mondello è stata teatro del 1° corso internazionale AICPE, corso avanzato interattivo di Chirurgia Plastica della mammella, con live surgery. L’evento si inscrive in un progetto di formazione costante portato avanti dall’associazione attraverso diversi momenti di approfondimento dedicati alle singole pratiche chirurgiche e ha avuto come focus tutti gli aspetti tecnici specifici della mastoplastica additiva, la pratica di chirurgia plastica più richiesta.

I dati ci dicono che gli interventi di chirurgia per aumentare il seno sono stati 2.174.000 a livello mondiale nel solo 2022, mentre in Italia si sottopongono a questo intervento in media 50.000 pazienti ogni anno. La mastoplastica additiva si conferma dunque l’intervento di chirurgia plastica ai fini estetici più richiesto nel nostro Paese, rappresentando circa il 16 % delle procedure estetiche realizzate.

Il corso di Palermo, articolato in due ricche giornate, si pone dunque l’obiettivo di fornire ai partecipanti non solo conoscenze teoriche, ma anche suggerimenti pratici, attraverso sessioni di live surgery, per fornire ai chirurghi in sala conoscenze utili a migliorare questa pratica chirurgica nella propria attività quotidiana.

Si tratta di un momento di formazione organizzato da AICPE, con il patrocinio dell’Università di Palermo e della Presidenza della Regione Sicilia, dedicato sia ai giovani chirurghi che ai chirurghi più esperti– professionisti, ospedalieri e universitari– che per la prima volta è anche rivolto a un pubblico internazionale e ospiterà relatori nazionali e internazionali, invitati a condividere le loro esperienze per ottenere i migliori risultati in chirurgia estetica del seno.

La mastoplastica additiva, differentemente da quello che si pensa, ichiede altissima professionalità e ha una forte valenza terapeutica sulla sfera psico-fisica di ogni donna e di ogni paziente” dichiara il Dr. Egidio Riggio (nella foto), chirurgo plastico, palermitano, dirigente medico della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, membro del Consiglio Direttivo AICPE e direttore scientifico del corso, insieme al Dr. Giovanni Zabbia dell’Università di Palermo, che hanno fortemente voluto che questo evento di respiro internazionale si svolgesse nella città siciliana.

“Questo settore della chirurgia plastica interessa anche quelle persone che, all’interno del complesso percorso di cambiamento di genere, decidono di affrontare la mastoplastica- aggiunge il Dr.Riggio- ma anche tutte quelle donne che dopo il percorso oncologico affrontano la ricostruzione totale del seno post-mastectomia, con impianto di protesi e correzione della mammella sana, per ristabilire una nuova simmetria e donare armonia al proprio corpo. Un chirurgo della mammella di successo deve essere un perfezionista: il planning preoperatorio, la scelta degli impianti e la scrupolosità nell’esecuzione dei passaggi chirurgici sono fondamentali per un risultato estetico eccellente”.

“La formazione permanente è un asset fondamentale su cui si basa la nostra Associazione-sottolinea il Dr. Claudio Bernardi, Presidente dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica– come confermano le linee guida del Ministero della Salute alle quali ci atteniamo da sempre, ma questo corso ci porta per la prima volta a uno step successivo: siamo estremamente orgogliosi di ospitare in Italia, nella meravigliosa Sicilia, decine di chirurghi stranieri per una condivisione scientifica di livello Europeo”.

Il corso AICPE di Palermo ha affrontato anche le questioni più controverse in chirurgia della mammella, cercando di dare una risposta a tutte le situazioni più complesse per fornire elementi di miglioramento non solo ai futuri chirurghi plastici, ma anche agli specialisti già esperti. Tutte le sessioni hanno avuto un comune obiettivo: offrire ai partecipanti tutte le possibili conoscenze scientifiche per migliorare la propria pratica chirurgica nell’ottica di ottenere risultati esteticamente ottimali ma soprattutto salvaguardare sempre la sicurezza dei pazienti.

Il corso è stato realizzato con la collaborazione di E.S.A.P.S. (European Society of Aesthetic Plastic Surgery) e S.I.C.P.R.E. (Società Italiana di Chirurgia Riparatrice Plastica ed Estetica) che hanno contribuito ad innalzare il livello dello scambio scientifico, insieme anche al patrocinio di A.N.I.S.C. (Associazione Nazionale Italiana Senologi Chirurghi).

“Qualità e sicurezza sono i due temi oggetto di approfondimento del nostro primo corso Pan-Europeo sulla chirurgia plastica del seno– conclude il Dr. Bernardi- Si è discusso di approcci personalizzati per ogni donna, di qualità delle protesi mammarie, della ricerca dei risultati più naturali e duraturi da dare al seno femminile, della affidabilità delle tecniche chirurgiche selezionate, specialmente per ridurre il rischio di complicazioni”.

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