Chili di troppo a causa della quarantena? Ecco la dieta in vista dell’estate

21 Maggio 2020

La fine dell'isolamento da Coronavirus è un ritorno alla normalità, alimentazione compresa. Intervista di Insanitas alla nutrizionista Anna Maria Petronio.

 

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La fine dell’isolamento da Coronavirus è un ritorno alla normalità, alimentazione compresa. Prepararsi alla stagione estiva con una dieta a partire da subito è il consiglio dei professionisti del settore.

«La maggior parte degli italiani ha messo chili di troppo durante la quarantena. Ora è tempo di correre ai ripari. Soprattutto per chi ha interrotto l’attività fisica e per occupare il tempo a casa ha continuato a mangiare pizze, dolci e pasta tutti i giorni”, dichiara ad Insanitas la nutrizionista Anna Maria Petronio, aggiungendo: “Spesso anche chi non aveva problemi di peso ha messo dei chili”.

Quali consigli per perdere peso?
“Mettersi immediatamente a dieta per due-quattro settimane. Evitando “monellerie”. Questa è una prima fase. In modo da attivare bene il metabolismo. Colazione, pranzo e cena da scandire bene. Prevedere tre pasti al giorno, e uno o due spuntini. Incrementare il consumo del pesce, la sera. Con verdure cotte o crude. Per le prime due settimane bandita la pizza sotto ogni forma. Anche per i celiaci. Se si va a cena fuori, privilegiare un secondo di carne o pesce con verdure, senza alcuna concessione di dolci. Un solo bicchiere di vino piuttosto che il superalcolico. Si deve incrementare l’attività fisica, almeno 3 o 4 volte al giorno. Prima colazione generosa, a base di yogurt greco, uova, pane o cereali integrali, frutta fresca o marmellata o miele: non dolce ma nutriente e con piccole quantità di zuccheri (provocano iperproduzione di insulina che non facilita la perdita di peso). Si deve limitare il consumo della frutta estiva durante il resto della giornata, essendo troppo zuccherina. Da consumare mai da sola. Sempre insieme ad una piccola percentuale di grassi buoni come mezzo pugno di frutta secca”.

La dieta varia in base al soggetto…
“A seconda del fisico, dell’attività fisica svolta, della tolleranza individuale agli zuccheri, ci si deve orientare per una dieta che preveda l’assunzione quotidiana di carboidrati, cioè riso o quinoa, pasta integrale, di farro o di grano saraceno. Oppure, in questa prima fase, esclusivamente su legumi o proteine. Sono sempre meno le persone che riescono a dimagrire facendo un pasto di sola frutta. Via libera alle verdure di stagione, in particolare zucchine, melanzane, tenerumi e insalata verde. Un pò meno il pomodoro, perché contiene elevate quantità di zuccheri e per molti è irritante, a livello gastrico e intestinale”.

E il gelato?
“Per alcuni può sostituire un pasto. Consumarlo come spuntino o come pasto, di giorno, quando non si torna in casa. Questo è il consiglio. Senza lattosio. Con ingredienti naturali, arricchiti con poco zucchero e acqua. Ci sono i gusti al 70% cioccolato fondente o alla frutta, per esempio. Nella misura di una coppetta o di un cono. No alla brioche. Gelato accompagnato, possibilmente, da un pugno di frutta secca per eliminare il senso di fame. E la granita? Meglio del gelato. Fatta con frutta e acqua, non contiene additivi particolari né lattosio”.

Anna Maria Petronio

Altri consigli?
“No al pranzo con un panino con gli affettati. Si ad un’insalata con tonno, sgombro, salmone anche sott’olio purchè sgocciolati. Anche un piatto di fesa di tacchino o bresaola se non si soffre particolarmente di ritenzione idrica. Vanno benissimo i legumi in salamoia, da sciacquare poi da condire ad insalata. Pranzi sostitutivi veloci, ideali da sostituire al panino. Principe delle bevande per una dieta è l’acqua. Con un residuo fisso basso non superiore ai 50 mg per litro. Limitare al massimo superalcolici, bevande gasate e zuccherate. Concessione ad un bicchiere di vino. No alla birra”.

Quali tempi per tornare alla normalità?
“Per i ragazzi che praticavano un’attività fisica, basta tornare a fare attività quotidiana e all’alimentazione precedente fatta di prima colazione, pranzo e cena con due spuntini anche a base di frutta. Nell’arco di un mese possono perdere i chili di troppo. Le persone attente al proprio corpo sono corse ai ripari. Numerose, dalla fine completa del lockdown. I due, tre chili presi se non vengono perduti adesso alla fine dell’estate si moltiplicheranno. Occorre incrementare l’attività fisica e sottoporsi ad una dieta per almeno un mese”.

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