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Carenza di personale e pagamenti in ritardo: Arnas Civico, domani sit-in dei sindacati

18 Dicembre 2018

Scoppia anche il caso della sicurezza nel parcheggio, dove diverse auto sono state oggetto di furti o sono state portate via.

 

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Scoppia anche il caso della sicurezza nel parcheggio dell’ospedale Civico, dove diverse auto sono state oggetto di furti o sono state portate via. All’Arnas Civico, su tutta una serie di problemi irrisolti, i sindacati sostengono di non avere ricevuto rassicurazioni dai vertici dell’azienda e domattina (mercoledì) dalle 9 manifesteranno con un sit-in di fronte al padiglione amministrativo, riservandosi di organizzare altre forme di protesta affinché le richieste non verranno accolte nella loro interezza.

La manifestazione è stata organizzata dai rappresentanti sindacali aziendali Giuseppe Pizzo della Uil Fpl, Vincenzo Augello del Nursind, Mario Di Salvo della Fials-Confsal e Giuseppe La Barbera del Nursing Up.

A sostegno dell’iniziativa si sono schierati Aurelio Guerriero, segretario territoriale del Nursind, e Biagio Paradiso e Pippo Piastra, coordinatore regionale degli infermieri della Uil Fpl.

I sindacati attendono l’insediamento del nuovo commissario e ricordano che «qualcuno ha deciso di mettersi in ferie per non firmare le delibere, rallentando e paralizzando ancor di più la macchina amministrativa e quindi l’attività dell’Azienda. Siamo sempre più convinti che i commissari hanno fatto il loro tempo e abbiamo bisogno urgentemente di un direttore generale, che prenda il comando di questa Azienda, ormai alla deriva».

Le richieste dei sindacati rimangono sempre le stesse: tra queste una soluzione per la grave carenza di personale, «non basta l’assunzione di 35 infermieri, bisogna scongiurare la chiusura di numerosi reparti».

Servono poi soluzioni soluzioni contrattuali per i partita Iva e pagamento delle spettanze senza ritardi e intoppi, i libero professionisti non sono degli “imprenditori” ma vivono di stipendio.

E ancora, progressione economica di fascia per il restante personale a tempo indeterminato avente diritto, circa 500 lavoratori, revisione delle dotazioni organiche e qualifiche «con eventuali passaggi e selezioni interne del personale amministrativo, la cui carenza è stata ulteriormente amplificata dall’assenza degli ex Pip che da 15 giorni protestano per la loro stabilizzazione, alla quale noi esprimiamo solidarietà e sostegno».

E in merito alla sicurezza del parcheggio, «rendere sin da subito fruibile il parcheggio dell’oncologico per i dipendenti».

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