Cardiochirurgia pediatrica, il rinnovo annuale non basta ai fautori di Taormina: «Resti qui per sempre»

13 Giugno 2016

Il servizio d'eccellenza rimarrà per alcuni mesi al "San Vincenzo", ma la volontà della Regione sarebbe quella di farlo ritornare poi a Palermo. «Dimostreremo l’utilità del centro “Bambino Gesù” e la baricentricità anche rispetto alla Calabria», sottolinea Beppe Picciolo (Pdr- Sicilia Futura), mentre Mariella Gullo (FI) aggiunge: «Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione per impedire il trasferimento a Palermo».

 

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Chi tifava per l’immediato ritorno a Palermo è rimasto deluso, mentre i fautori del rinnovo su Taormina ora esultano. Dopo aver appreso della decisione di Rosario Crocetta e Baldo Gucciardi di prorogare la convenzione con il “Bambino Gesù” per fare restare fino ad un altro anno all’ospedale «San Vincenzo» la Cardiochirurgia pediatrica, non mancano i commenti.

Se è vero, infatti, che la Regione ha prolungato di alcuni mesi quell’accordo, è pure vero che alla fine (salvo soluzioni alternative) quel centro dovrebbe ritornare a Palermo, sua sede originaria. Inoltre Crocetta contesta l’importo della precedente convenzione con il “Bambino Gesù” e punta a ribassarla notevolmente.

Non è un caso, quindi, che la politica che faceva il tifo per l’ipotesi Taormina ora non si accontenta di questa semplice proroga, anzi rilancia. 

«Abbiamo incassato il risultato di una proroga e rileviamo che il presidente della Regione è stato contenuto, probabilmente troppo preoccupato da vicende terze che non ci appartengono, che tra l’altro non appartengono a questo Governo che lui presiede e soprattutto non appartengono alla tutela del bene primario della salute dei bambini», sottolinea Beppe Picciolo, capogruppo all’Ars di “Pdr- Sicilia Futura”.

«Nel frattempo le beghe tecniche o amministrative andranno risolte in altre sedi e, mi auguro, una volta per tutte- aggiunge il deputato regionale- Certamente non potranno più essere usate quale alibi per non fare o peggio non far fare».

Poi Picciolo aggiunge: «In questo anno di proroga lavoreremo, già da subito, per dimostrare l’utilità del centro “Bambino Gesù” di Taormina e la baricentricità anche rispetto alla vicina Calabria, con la quale auspichiamo una fattiva ed unitaria collaborazione sanitaria con la mediazione Ministeriale».

«Voglio inoltre ringraziare- ha concluso Picciolo- insieme alla Amministrazione di Taormina ed ai comitati dei genitori, personalmente sia l’assessore alla Salute, Baldo Gucciardi, che il direttore generale dell’Asp, Gaetano Sirna, per la sensibilità, l’attenzione e la professionalità con i quali hanno affrontato questo tema, mettendoci la faccia e, loro sì davvero, anche assumendosi personali responsabilità nel solo ed unico interesse dei piccoli pazienti e della buona sanità».

E sulla vicenda interviene anche Mariella Gullo, deputato di Forza Italia, componente della Commissione parlamentare Affari Sociali: «La notizia della proroga di un anno della convenzione con il Bambin Gesù non può che essere accolta con grande soddisfazione. Il problema della Cardiochirurgia pediatrica a Taormina è solo rinviato di un anno e per questo dobbiamo remare tutti nella stessa direzione per impedire che avvenga il trasferimento a Palermo dopo che sono stati investiti soldi per il reparto di Taormina».

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