Cardiochirurgia pediatrica al Civico, in corsa per la gestione anche l’Ismett

15 Ottobre 2020

All'avviso di richiesta di manifestazione di interesse pubblicato dall'Arnas hanno aderito pure l'ospedale pediatrico "Bambin Gesù" di Roma e il Policlinico San Donato di Milano. Il ritorno a Palermo è atteso dal 2010.

 

di

PALERMO. Tre aziende sanitarie in corsa come partner scientifico per la gestione del reparto di Cardiochirurgia pediatrica che riaprirà all’Arnas Civico.

All’avviso di richiesta di manifestazione di interesse pubblicato nei mesi scorsi su input del direttore generale Roberto Colletti (nella foto), hanno infatti aderito l’Ismett, l’ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Roma e il Policlinico San Donato di Milano.

«Entro fine anno, massimo all’inizio del 2021, in base ai contenuti delle proposte pervenute sceglieremo il partner scientifico», sottolinea il direttore generale, il quale nei mesi scorsi in un’intervista ad Insanitas aveva appunto annunciato la volontà di rivolgersi «a soggetti di altissima qualità professionale, quindi ai principali ospedali pediatrici italiani, che potranno garantirci il migliore aiuto possibile nella fase di start up e fin quando non saremo in grado di andare avanti da soli».

Salvo ulteriori imprevisti, nel 2021 il reparto di Cardiochirurgia pediatrica tornerebbe quindi a Palermo dopo ben undici anni, nei locali cosiddetti “ex Marcelletti” già ristrutturati con 1,3 milioni tra fondi statali e regionali.

Una lunga attesa, con incessanti sollecitazioni in prima linea di Fabrizio Artale, principale animatore dell’Associazione “Movimento per la Salute dei Giovani” che è divenuto un punto di riferimento regionale per difendere il diritto alla Buona Sanità per tanti sofferenti.

In questi anni la Cardiochirurgia pediatrica è stata in funzione in Sicilia orientale, per la precisione all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina tramite una convenzione con l’Istituto Bambin Gesù di Roma. Un’intesa che recentemente è stata prorogata per un altro anno.

Le attuali norme in materia prevedono che una Regione possa avere solo una Cardiochirurgia pediatrica, tuttavia l’obiettivo sarebbe quello di far convivere i due poli: uno in Sicilia occidentale (Arnas Civico di Palermo) e l’altro in quella orientale (ospedale San Vincenzo di Taormina).

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV