sclerosi cannabis

Cannabis terapeutica? «Sarebbe molto utile per chi è affetto da sclerosi multipla»

10 agosto 2018

Il presidente regionale della onlus "CCSVI" accoglie con soddisfazione l'annuncio dell'assessore Razza di un tavolo tecnico regionale.

 

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«Apprendiamo con molta soddisfazione la notizia dell’istituzione in Sicilia di un tavolo tecnico sulle metodologie dell’uso di farmaci galenici a base di Cannabinoidi, per alleggerire il dolore in pazienti affetti da gravi patologie invalidanti».

Lo afferma Gianfranco Pistorio (nella foto), presidente regionale della “CCSVI sclerosi multipla. Sicilia onlus”, aggiungendo: «Il passo importante effettuato dall’assessore  Ruggero Razza, trova la nostra piena soddisfazione, per un argomento tra i primi punti di proposta nella nostra conferenza programmatica effettuata a Messina circa un mese fa».

Ed ancora: «È ormai indubbio, dopo vari studi effettuati in tutto il mondo, che l’uso della cannabis terapeutica è un ottimo coadiuvante nella cura del dolore. Per i nostri pazienti e soci, affetti da sclerosi multipla, si potrebbe finalmente aprire una nuova via di terapia, su base naturale, che possa coadiuvare il normale percorso terapeutico».

Infine, Pistorio afferma: «Forniremo la migliore collaborazione affinché in Sicilia finalmente l’uso della Cannabis terapeutica diventi realtà. Il ruolo svolto dal CBD (cannabidiolo) come trattamento coadiuvante è fondamentale per ridurre gli spasmi muscolari nei pazienti che sviluppano questa malattia. Le proprietà mediche dei cannabinoidi riducono il dolore, alleviano i disturbi del sonno, aiutano a combattere i problemi di incontinenza e urinari, oltre ad altri sintomi che possono presentarsi».

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