Dal palazzo

I dettagli

Calendario vaccinale in Sicilia, ecco tutte le novità

Il calendario 2024-2025 è stato presentato dalla Fimmg e dal Dasoe nel corso di un incontro nella sede dell'OMCeO Palermo

Tempo di lettura: 3 minuti

PALERMO. Monoclonali per la prevenzione dell’infezione da virus respiratorio sinciziale, vaccini antinfluenzali, anagrafe unica vaccinale regionale e coinvolgimento per la vaccinazione di tutte le professionalità sanitarie dell’ospedale e del territorio nella stessa sede. Sono queste le principali novità introdotte nel “Calendario di immunizzazione per la vita 2024-2025” della Regione siciliana presentate a Villa Magnisi (sede dell’Ordine dei medici di Palermo) da Luigi Galvano (segretario provinciale di Fimmg Sicilia) e Mario Palermo (dirigente del servizio 4 per l’igiene pubblica e rischio ambientale del Dasoe guidato da Salvatore Requirez).

«Oggi abbiamo due obiettivi- ha detto Luigi Galvano aprendo i lavori- Far conoscere i nuovi vaccini del ‘Calendario’ in modo da raggiungere la massima copertura di somministrazione, soprattutto tra gli over 65, i più fragili, le donne in gravidanza e i bambini in età pediatrica, e far incontrare tutti i sanitari del territorio che in futuro saranno coinvolti nella vaccinazione nello stesso luogo, medici di famiglia, pediatri di libera scelta e tutti gli altri medici che lavorano nelle strutture ospedaliere o nei centri vaccinali».

L’incontro è stato anche l’occasione per ricordare l’importanza della vaccinazione anti covid e antinfluenzale. «Le vacanze estive stanno portando un aumento progressivo della circolazione del virus SarsCoV2 – ha detto Galvano -. Ma abbiamo a disposizione due armi potenti: la dose di richiamo per i vaccinati e gli antivirali, di altissima efficacia per il 90% dei soggetti, ma che devono essere assunti entro tre-cinque giorni dall’inizio di una sintomatologia parainfluenzale in soggetto positivo al tampone. Altrettanto ‘potenti’ sono i nuovi vaccini della prossima campagna antinfluenzale, prevista entro il 15 di ottobre, perché sono costruiti sulla base del tipo di virus circolante nell’emisfero australe nei sei mesi precedenti».

Presente all’incontro anche il presidente dell’Ordine dei medici Toti Amato, che ha sottolineato l’efficacia straordinaria dei nuovi vaccini minacciata dalla diffidenza: «I professionisti della salute devono unirsi in uno sforzo collettivo per migliorare la comunicazione, contrastare la disinformazione e ristabilire la fiducia nelle vaccinazioni. È necessario altresì far conoscere a tutti anche il report delle sospette reazioni avverse».

Quest’anno il “Calendario vaccinale e di immunizzazione” prevede l’anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale, che ogni anno può causare gravi problemi, soprattutto nei neonati e nei più fragili.

«I bambini nati da ottobre a marzo- ha dichiarato Mario Palermo– saranno vaccinati direttamente nei punti nascita, quelli nati al di fuori da questo periodo critico saranno vaccinati dai pediatri di libera scelta o nei centri vaccinali. Per gli adulti, il vaccino, che offre una copertura di 18-20 mesi, sarà somministrato in un periodo specifico. La scelta sarà affidata al medico di medicina generale, che intercetterà il periodo giusto per coprire per due anni il periodo critico di ottobre- marzo”.

Per contenere i costi (l’anticorpo monoclonale costa 230 euro a la somministrazione 180 euro) potranno essere vaccinati gratuitamente gli over 65 e soggetti fragili. «I vaccini saranno comunque garantiti- ha detto il dirigente del Dasoe- a tutti coloro che hanno delle patologie che possono esporli a una malattia più grave».

Infine, la piattaforma regionale dell’anagrafe unica vaccinale che «consentirà a tutti i medici di vedere lo stato vaccinale dei pazienti e di aggiornarlo immediatamente con la nuova somministrazione. Le piattaforme di Palermo, Ragusa e Trapani sono già pienamente attive, ma si sta lavorando per coprire l’intero territorio siciliano entro novembre».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche