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ASP e Ospedali

Dal 4 febbraio online

Buccheri La Ferla, progetto artistico-terapeutico per i pazienti affetti da fibromialgia

Giorno 4 febbraio dall'Ospedale palermitano al via "Pharmakon" ispirato all’esperienza realizzata al museo Fine Art di Montreal in Canada. Gli incontri si terranno online.

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Giorno 4 febbraio dall’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli partirà un progetto artistico/terapeutico sperimentale dal titolo “Pharmakon” ispirato all’esperienza realizzata al museo Fine Art di Montreal in Canada. Gli incontri si terranno online.

Il progetto artistico curativo è stato ideato dalla dott.ssa Claudia Villani e dalla dottoressa Monica Sapio, responsabile dell’Unità Operativa di terapia del dolore dell’Ospedale Buccheri La Ferla, co-ideatrice del progetto e responsabile scientifico dello stesso.

La letteratura scientifica ha dimostrato che l’arte è uno strumento utile per promuovere la salute e prevenire le malattie, oltre a migliorare la qualità di vita dei malati.

Il progetto “Pharmakon” è rivolto ai pazienti affetti da fibromialgia (disturbo da dolore cronico diffuso e di affaticamento che colpisce sia i muscoli e le articolazioni che il tessuto molle o fibroso). Gli incontri si concluderanno il 24 giugno 2021.

«L’obiettivo- spigano Monica Sapio e Claudia Villani- è quello di sperimentare terapie alternative o complementari alla cura farmacologica e validare gli effetti che la metodologia transdisciplinare, mediata dall’arte e dall’uso della medicina narrativa, può apportare nella sindrome fibromialgica, per il miglioramento dell’approccio diagnostico e terapeutico sia per medici che per i pazienti, indirizzando quest’ultimi ad una rielaborazione del vissuto di malattia per sviluppare l’assunzione personale di responsabilità nei confronti della cura».

Lo studio è articolato in tre diverse esperienze: la terapia della risata, guidata da Yoga Patti, la relazione con l’arte museale, guidata da Claudia Villani, Monica Sapio e Giuppa Cassarà, il laboratorio di scrittura trasformativa guidato da Leonora Cupane e Giorgio D’Amato con il coordinamento di Monica Sapio.

L’iniziativa, inoltre è realizzata in collaborazione con Associazioni AISF e LabSud, con il Museo Civico di Castelbuono e l’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia, il dipartimento dei Beni Culturali e il Museo Riso di Palermo e ha ottenuto il patrocinio del Comune di Castelbuono, dell’Accademia di Belle arti di Palermo, dell’Ordine dei Medici di Palermo, dell’ANMIRS, dell’ISTUD e della SIMeN

Per prenotare occorre contattare la segreteria organizzativa ai numeri: 3245885585 (Melania Spataro) o 3382015476 (Romana Franzone)

Email: [email protected]

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