Bonino Pulejo- Piemonte, inaugurati i nuovi reparti: ecco video e foto del taglio del nastro con il ministro Lorenzin

16 Maggio 2017

Il reportage

di Sonia Sabatino

MESSINA. Intensa e produttiva la giornata del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a Messina. La visita è cominciata al Piemonte che, ad aprile, insieme al Bonino Pulejo di cui dopo la fusione fa parte, da presidio di base è stato promosso a Lea di primo livello. Per raggiungere questo risultato, al nosocomio di viale Europa si lavora senza sosta da ottobre con la finalità di ultimare nei tempi previsti i padiglioni inaugurati in quest’occasione, che sono quelli della Stroke Unit, il reparto neuro e cardiovascolare, l’osservazione breve intensiva necessaria per rendere il Pronto Soccorso più moderno e accogliente.

Inoltre il reparto di riabilitazione neuro- vascolare ha preso il preso il posto della terapia intensiva neonatale e al piano terra sono stati adibiti gli ambulatori di assistenza territoriale. Ultimata anche la sala conferenza e i locali destinati a diventare centrale di produzione del 118.

Risulta chiaro che l’obiettivo principale è di offrire ai cittadini degli ambulatori specialistici dedicati per garantire diversi tipi di assistenza grazie anche all’innovazione tecnologica e sanitaria adottata per coprire tutti i settori più importanti dall’emergenza-urgenza alle neuroscienze.

Presentata, a tal proposito, anche la Risonanza Magnetica Sette Tesla (seconda in Italia dopo quella di Pisa) finanziata dalla Regione per 7,7 milioni di euro. Al termine del tour si è tenuta una conferenza stampa durante la quale il Ministro Lorenzin si è complimentato con i vertici della struttura per quanto realizzato finora (Dino Bramanti direttore scientifico, Angelo Aliquò direttore generale e Dino Alagna direttore sanitario).

L’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi nel corso dell’incontro con i giornalisti ha tranquillizzato i presenti sul nuovo piano sanitario appena approvato dichiarando che non si tratta di una forma di risparmio ma di ammodernamento. L’assessore ha anche confermato che le postazioni delle ambulanze in Sicilia resteranno 251 e puntato l’attenzione sulla sua intenzione di ampliare le reti tempo-dipendenti siciliane per le emergenze emorragiche e gastrointestinali.

La visita del Ministro è poi proseguita presso l’Irrcs Neurolesi “Bonino Pulejo” in cui sono stati inaugurati i reparti di disordini del movimento, malattia di Parkinson e sclerosi multipla con domotica robotica, e firmato il registro regionale per la sclerosi multipla in Sicilia dall’assessore Gucciardi e dal presidente nazionale Fism (Federazione Nazionale Sclerosi Multipla), Mario Alberto Battaglia.

Firmata anche la convenzione tra Irccs “Bonino Pulejo” e la presidente nazionale dell’Aiom, Angela Martino, per il progetto sperimentale di declinazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale.

È stata poi annunciata l’attivazione della convenzione di ricerca per la cura del Parkinson dal segretario generale della Fondazione Fresco, Giulio Malesci, in collaborazione con la New York University, qui rappresentata dal professore Angelo Quartarone.

Nel corso della giornata Beatrice Lorenzin ha avuto modo di esprimersi anche su temi di fondamentale importanza come le vaccinazioni: «Tra i parametri che hanno portato la Sicilia sotto i 160 punti Lea c’è il calo della copertura vaccinale sia per le vaccinazioni obbligatorie sia per il morbillo. Questa è un’emergenza che mette a rischio la salute dell’intera collettività e dei bambini siciliani. Da parte nostra c’è l’intenzione di estendere le vaccinazioni obbligatorie e superare la dicotomia tra vaccinazioni obbligatorie e raccomandate – ha chiarito il Ministro – Tutte le vaccinazioni inserite nel Piano nazionale vaccini sono necessarie e utili per la salute pubblica. L’obbligatorietà verrà comunque ampliata dopo aver sentito il parere del Consiglio Superiore di Sanità e dell’Istituto Superiore di Sanità e sarà adottato un modello flessibile che potrà essere aggiornato ogni due anni».

L’ultima tappa del tour è stata il Palacultura in cui si è tenuta una tavola rotonda sulla complessa legge Gelli-Bianco, riguardante la responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie, che va a regolare i rapporti tra pazienti e medici, riequilibrando i contenziosi penali e civili. Sul tema si sono confrontati magistrati, avvocati, medici e legali introdotti da Baldo Gucciardi e dal capo di gabinetto della Lorenzin, Giuseppe Chinè che ha lavorato alla stesura della legge. Il confronto è stato moderato da Fabio Mazzeo, responsabile della comunicazione Aifa, e da Lino Morgante, direttore editoriale della Gazzetta del Sud.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV