Bambini nati prematuri, taglio del nastro a Messina di un ambulatorio dedicato

23 Novembre 2019

Tra gli intervenuti presso la sede della Società Servizi Riabilitativi il direttore generale dell'Asp, Paolo La Paglia.

 

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MESSINA. «È stato inaugurato a Messina, in occasione della ricorrenza della “Giornata mondiale della prematurità”, il primo Ambulatorio “Piuma” del Sud Italia».

Lo fa sapere un comunicato stampa, sottolineando che “alla presenza del Direttore Generale ASP di Messina Paolo La Paglia e del Presidente di SSR Messina Mimmo Arena, presso la sede della Società Servizi Riabilitativi, si è svolta la presentazione dell’ambulatorio realizzato per dare una risposta e un aiuto a tutte le famiglie che, dopo la nascita di un bambino prematuro, hanno necessità di un sostegno professionale e terapeutico per poter affrontare il delicato percorso di crescita del loro fragile sogno”.

Il modello proposto, quasi unico e sperimentato, prevede un intervento multidisciplinare, al fine di “individuare” precocemente le difficoltà che un bambino potrà incontrare essendo nato pre-termine, per impedire, alle prime deviazioni, di consolidarsi in schemi di funzionamento non adattivi.

Nel sottolineare l’importanza di diffondere all’esterno questi modelli virtuosi di “buona sanità”, il Presidente della SSR Arena , ha dichiarato: «Questa iniziativa nasce dal basso, sono state le nostre bravissime terapiste a proporre che la prima creazione del “Piuma” fosse realizzata in Sicilia, in SSR. Noi stiamo, infatti , rivolgendo le nostre attenzioni sempre più verso un’assistenza specialistica e personalizzata in funzione delle singole patologie. Una buona sanità sta nello specializzarsi sempre di più in materie che difficilmente possono essere affrontate dai singoli presidi ospedalieri».

L’ambulatorio Piuma di Messina, che già assiste dodici piccoli pazienti «nasce dalla volontà di proporre la presa in carico del neonato prematuro – ha spiegato il direttore sanitario di SSR Antonio Epifanio – con patologia o a rischio all’interno dei reparti di TIN e di NPI delle aziende ospedaliere. S’intende rivolgere particolare attenzione alla gestione degli aspetti comportamentali, sensomotori e relazionali, attuando un piano riabilitativo precoce».

Inoltre si metteranno in atto interventi individualizzati e modulati in base all’osservazione della motricità spontanea (GMs) e alla valutazione comportamentale di ogni singolo neonato (NBAS), al fine di identificare precocemente i soggetti che potrebbero sviluppare pci, disturbi neurologici transitori, disarmonie evolutive, ritardo globale dello sviluppo o minimal brain dysfunction.

Infine si procederà a favorire la continuità degli interventi abilitativi all’interno della struttura SSR, il coinvolgimento e sostegno dei genitori e la promozione delle loro competenze, al fine di offrire la migliore qualità.

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