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Atti aziendali e stabilizzazioni, i sindacati: «Ecco l’esito del vertice in assessorato»

16 Gennaio 2020

Gli interventi di Cimo, Fsi-Usae e Fials.

 

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Soddisfazione delle Organizzazioni Sindacali della dirigenza medica e sanitaria per l’incontro svoltosi ieri pomeriggio tra i vertici dell’Assessorato Regionale della Salute e parti sociali.

All’ordine del giorno c’erano due temi caldi, gli atti aziendali e le stabilizzazioni dei precari ed entrambi sono stati affrontati in maniera esaustiva, con la condivisione e il gradimento delle OO.SS.

«Il capitolo relativo agli atti aziendali sembra essere giunto finalmente al traguardo- dichiara il Segretario Regionale CIMO, Riccardo Spampinato– Oggi abbiamo chiesto all’Assessore Razza di avere contezza su tutti i provvedimenti delle Azienda dal momento che non tutti i manager della sanità hanno provveduto ad informare le OO.SS. a livello aziendale sulle modifiche apportate a seguito del confronto regionale».

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Riccardo Spampinato (Cimo)

«L’Assessore Razza- prosegue Spampinato- rammaricandosi della mancata informazione resa da alcuni Direttori Generali, ha dichiarato che sarò lo stesso Assessorato ad inviare le relative informazioni a tutte le Segreterie Regionali prima dell’invio dei documenti conclusivi in Giunta Regionale, aggiungendo che ha già fornito ai vertici aziendali anche gli input relativi alla predisposizione delle nuove dotazioni organiche, le cui prime bozze dovrebbero pervenire entro il 31 gennaio».

Per quanto riguarda le stabilizzazioni Razza ha firmato in presenza dei Segretari Regionali delle OO.SS la Circolare che verrà inviata ai Direttori Generali di ASP e Aziende Ospedaliere con la quale si forniscono i chiarimenti in merito alle ricadute derivanti dalla proroga del Decreto Madia attuato con la Legge di Bilancio 2020.

«L’Assessore ci ha rassicurato anche su questo tema- afferma ancora Spampinato- dichiarando che le stabilizzazioni dei precari rimasti fuori dalla prima tornata del 2018, rappresentano una priorità e che anche in presenza di procedure concorsuali già bandite ma non ancora espletate, l’applicazione della Madia avrà la priorità».

Dal sindacato sottolineano: «Corre l’obbligo di precisare che in caso di procedure concorsuali già avviate, con Bando scaduto e Commissioni già istituite prima dell’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020, verosimilmente queste non potranno essere annullate né bypassate dalle stabilizzazioni”.

«Aspettiamo di conoscere il testo definitivo della Circolare assessoriale per capire i dettagli sulle stabilizzazioni- ha concluso Spampinato- ma l’aver appreso dall’assessore che tali procedure rappresentano una priorità ben definita ci lascia già fiduciosi”.

Infine, le OO.SS. hanno chiesto e ottenuto di avviare il tavolo di Confronto Regionale previsto dall’art. 6 del nuovo CCNL e la cui attività, su svariati argomenti, è propedeutica alla fase della Contrattazione Decentrata che avrà luogo nelle varie ASP e Aziende Ospedaliere, prima che le Aziende stesse possano prendere iniziative destinate poi a rendersi difformi dalle linee guida regionali.

LA NOTA DELLA FSI-USAE

Al termine del vertice, per la Fsi-Usae (Federazione Sindacati Indipendenti) il segretario regionale Calogero Coniglio sottolinea: «Abbiamo presentato alla riunione un documento con le nostre richieste. Tra i temi trattati quello degli atti aziendali e della stabilizzazione dei precari noi della Fsi-Usae abbiamo valutato positivamente il confronto in atto con l’Assessore regionale della Salute Ruggero Razza sul delicato tema della stabilizzazione del personale precario, e abbiamo chiesto l’apertura di un confronto con i direttori generali delle aziende sanitarie, ospedaliere, universitarie. Solo in questo modo si potrà garantire l’accelerazione dei processi assunzionali in generale e di stabilizzazione degli operatori sanitari della dirigenza e del comparto».

Calogero Coniglio

Inoltre aggiunge: «C’è stato comunicato che l’assessorato emanerà subito la circolare con le indicazioni da seguire sulla stabilizzazione alle 17 aziende sanitarie. Dopo l’ approvazione degli atti aziendali e così come stabilito con il piano di riordino abbiamo chiesto che per l’ apertura dei nuovi reparti così come da previsione vengano dettati dall’ assessorato degli step con verifica semestrale».

«Invece nel merito degli atti aziendali ci siamo riservati- precisa Coniglio- di intervenire con maggiore precisione dopo aver esaminato tutti i 17 testi, dalla riunione è emerso che 6 su 17 sono già pronti. Successivamente all’approvazione degli atti aziendali nelle aziende si passerà alla rideterminazione delle dotazioni organiche. Abbiamo chiesto sin da subito che i coefficienti di attribuzione del personale infermieristico, tecnico, sanitario, ostetrico, della riabilitazione e degli Oss per posto letto siano il valore massimo del parametro proposto. Abbiamo sollecitato l’assessorato affinché siano stilate al più presto le graduatorie di concorso e mobilità di bacino regionale per Infermieri e Oss: in tal senso abbiamo avuto come risposta rassicurazioni che già da maggio saranno pubblicate le mobilità degli Infermieri e degli Oss».

«Durante la riunione lo staff ci ha illustrato il report delle assunzioni, dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2019. In due anni sono stati assunti 6.052 operatori sanitari tra medici, infermieri, tecnici, ostetriche e professioni sanitarie, di questi il 50 % tramite stabilizzazione».

«Infine, siamo tornati sull’argomento internalizzazione dei servizi di pulizia e ausiliariato perché la norma non dà garanzie a tutta la platea delle lavoratrici e dei lavoratori che da anni sono occupati negli appalti. Vorremmo dare una risposta certa e risolutoria fino in fondo e lo staff dell’assessorato si è mostrato disponibile ad individuarne le possibili soluzioni convocando riunioni specifiche».

IL COMMENTO DELLA FIALS

«Gli atti aziendali- spiegano gli esponenti della Fials- stanno per essere approvati per trovare compiutamente applicazione. Si è discusso anche dello stato dell’arte dei processi di stabilizzazione. Attraverso l’applicazione delle nuove norme si amplia la platea dei beneficiari rispetto alla legge Madia. Per medici e infermieri si estende il criterio temporale al 31 dicembre 2019».

Il segretario regionale Fials, Sandro Idonea ha chiesto «l’applicazione delle norme contenute nel Milleproroghe per l’ampliamento progressivo delle dotazioni organiche e l’assessorato ha risposto che invierà presto le direttive necessarie. Abbiamo anche chiesto aggiornamenti sulle stabilizzazioni dei contrattisti all’Asp di Palermo e l’assessorato ha confermato che è in corso l’attuazione dell’accordo che era stato siglato coi sindacati».

precari Madia

Sandro Idonea

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