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Dal palazzo

L'emergenza Coronavirus

Assunzioni, bonus e vaccinazioni: l’esito del vertice tra assessorato alla Salute e sindacati

Presenti, in rappresentanza della Regione, l'avvocato Daniele Sorelli e il dott. Giuseppe Giandalone componente della segreteria dell'assessorato regionale.

Tempo di lettura: 3 minuti

PALERMO. L’Assessorato regionale alla Salute ha incontrato in videoconferenza i sindacati del comparto e della dirigenza medica. Presenti, in rappresentanza della Regione l’avvocato Daniele Sorelli e il dott. Giuseppe Giandalone componente della segreteria. Il dibattito è stato incentrato sull’emergenza Covid-19. In particolare, gli argomenti trattati sono state le vaccinazioni, la rideterminazione delle nuove dotazioni organiche, bonus covid per i dipendenti, le assunzioni e titolo anticorpale dei dipendenti.

La Fsi-Usae ha fatto sentire la propria voce ponendo l’attenzione sull’emergenza della pandemia che ha evidenziato le debolezze del nostro sistema sanitario. La sigla sindacale ha ribadito che la cura della sanità siciliana comincia dal territorio. «Abbiamo anziani e disabili che devono percorrere chilometri per essere sottoposti a vaccinazione, con continui spostamenti, ed è necessario intervenire sulla riorganizzazione della sanità territoriale, creando dei ‘Punti Salute’ da intendersi come luogo fisico di prossimità vicino ai cittadini, accessibili per rapporto alla popolazione e alla viabilità e ai servizi di trasporto pubblico locale. È necessario riorganizzare i servizi sanitari sul territorio e garantire la continuità di cura ospedale-territorio con la presa in carico dei pazienti dimessi”, spiega Calogero Coniglio, segretario regionale Fsi-Usae.

«La Sicilia- continua Coniglio- è partita con una grande difficoltà a reperire dispositivi di protezione individuale nella prima ondata, con grandi criticità della sanità ospedaliera, con carenti posti letto durante la seconda ondata della pandemia, e poi via via fino ad arrivare a questo momento di ritardi nell’organizzazione della campagna vaccinale, dovuta anche alla mancata forniture di vaccini, che fa fatica a decollare. Se andiamo avanti così, il numero dei positivi in Sicilia continuerà a crescere. Per accelerare la campagna di vaccinazione e assicurare un servizio rapido e capillare nell’attività di profilassi vaccinale della popolazione, abbiamo sollecitato la Regione affinchè le aziende sanitarie ed ospedaliere ricorrano a medici, infermieri dipendenti, al di fuori dell’orario di servizio, per la somministrazione dei vaccini contro il SARS-CoV-2 come previsto dal “decreto sostegni”».

Coniglio aggiunge: «In merito alla nostra denuncia sui compensi discriminatori previsti per i vaccinatori, medici sugli infermieri, 60 e 30 euro, l’avvocato Sorelli ha accolto la nostra richiesta e ci ha assicurato che le tariffe saranno riparametrate come prevede il decreto nazionale. Siamo tornati a sollecitare la misurazione degli anticorpi anti Sars-CoV2 post vaccinazione dei dipendenti del servizio sanitario regionale. Abbiamo posto i riflettori sul personale sia ospedaliero che del territorio e degli operatori del 118, sempre in prima linea nella battaglia assistenziale alle varie emergenze, sollecitando la conclusione delle contrattazioni decentrate, per la definitiva erogazione dei bonus covid».

«Durante la discussione l’avvocato Sorelli ci ha comunicato che sono stati previsti 110 milioni di euro di aumento per le dotazioni organiche sul tetto di spesa delle aziende, di cui 10 milioni per le centrali operative del 118 e che le spese per l’emergenza Covid gravano su un’altra voce autonoma distinta. Dal 2018 al 2020 sono stati assunti 4.200 infermieri e 2.652 medici, stanziati 8 milioni di euro per assumere infermieri di famiglia, Oss e assistenti sociali. A maggio e a giugno sarà erogato il bonus covid ai 2.800 dipendenti della Seus».

«Avevamo annunciato una mobilitazione, ma considerato che la Regione ha accolto prontamente il nostro appello e in vista della prossima convocazione tra 10 giorni preannunciata oggi dall’avvocato Sorelli, momentaneamente ci riserviamo», concludono Renzo Spada, Maurizio Cirignotta, Pier Paolo Di Marco, Salvatore Ballacchino, Salvatore Di Natale e Salvatore Bracchitta componenti della segreteria regionale».

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