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Assegni di cura ai disabili, M5S all’attacco e Razza replica annunciando una querela

22 Maggio 2019

Il deputato grillino Giorgio Pasqua punta l'indice contro «insostenibili ritardi», ma l'assessore alla Salute lo smentisce: «Proprio in questi giorni il neo dirigente della Famiglia ha anticipato le risorse alle Asp per coprire il fabbisogno fino al 30 giugno». Interviene pure Galluzzo (Db).

 

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PALERMO. Infuria la polemica sulla tempistica dell’erogazione degli assegni di cura ai disabili gravissimi siciliani. Giorgio Pasqua, deputato regionale del M5S, punta l’indice contro «insostenibili ritardi che arrivano anche a due mesi», ma l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, gli replica per le rime e annuncia una querela: «Mi sono stancato delle speculazioni e delle falsità».

Nel suo atto di accusa, il deputato del M5S afferma: «Se si pensa che anche un paio di giorni di ritardo possono essere devastanti per tante famiglie, si capisce la portata del problema che, evidentemente, è sottovalutato dagli assessori Razza e Scavone, che non dovrebbero invece dormirci la notte».

Da qui la sua richiesta di un intervento immediato dei due assessori e del governatore Musumeci: «Basta, i disabili e i loro familiari sono stanchissimi di queste continue prese in giro- afferma Pasqua- Tutti gli impegni che sono arrivati per loro da questo governo inconcludente non si sono mai concretizzati e a nulla è valso il cambio di assessore e dirigente all’assessorato ai Servizi sociali. Ritardi c’erano prima e ritardi ci sono adesso. E questo nonostante i fondi per i disabili ci siano, basterebbe solo metterli a disposizione delle Asp in tempo utile».

Come detto, la replica di Razza è durissima: «Il deputato Pasqua continua a speculare sui disabili. Questa volta però ne discuteremo in modo diverso: davanti al giudice. Mi sono stancato delle speculazioni e delle falsità. Proprio in questi giorni il neo dirigente della Famiglia ha anticipato le risorse alle Asp per coprire il fabbisogno fino al 30 giugno. Ed il decreto è repertoriato. In più ho posto come obiettivo per i manager, a pena di decadenza, l’erogazione delle risorse. L’unico inconcludente qui è chi non riesce a riconoscere mai il lavoro degli altri».

E interviene pure Pino Galluzzo, deputato regionale di DiventeràBellissima e componente della commissione Salute dell’Ars: «Le giuste spettanze riservate alle persone con disabilità gravissima risultano saldate fino ad aprile per larga parte degli aventi diritto. So quanto il presidente Musumeci abbia a cuore questo tema così delicato, tanto da avere consentito da subito alla Sicilia di essere la prima Regione d’Italia per linea di bilancio riservata alle fragilità. Mi risulta poi che proprio il gabinetto dell’assessore alla Salute effettui un monitoraggio costante sull’erogazione dei fondi per i disabili gravissimi, dando altresì disposizioni alle Asp di anticiparli con risorse proprie. Tutto ciò nell’esclusivo e sacrosanto interesse dei pazienti e delle loro famiglie».

Infine, pure Galluzzo sottolinea: «Il nuovo direttore generale dell’assessorato regionale alla Famiglia, che si è appena insediato, ha già disposto il decreto per il trasferimento delle risorse fino al mese di giugno. Quindi, se proprio occorre polemizzare su qualcosa, invitiamo il deputato grillino a scegliere un altro argomento, risparmiandogli il rossore della vergogna».

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