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Asp Trapani risponde al Nursind: nessuna criticità sulla gestione dell’emergenza coronavirus

17 Aprile 2020

Il direttore generale Damiani risponde alla nota con la quale il sindacato degli infermieri

 

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L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani sta eseguendo tamponi e test rapidi a tutto il personale impegnato nell’emergenza Covid-19, così come al restante personale tutto. La direzione aziendale ha disposto la somministrazione dei test anche ai soggetti che si trovano ospiti delle RSA, delle Case di riposo e ad altre categorie di cittadini come previsto dal protocollo, vista la superata criticità dovuta alla carenza di reagenti e di tutto il materiale necessario.

Lo puntualizza la direzione strategica dell’Asp di Trapani, in una nota in riscontro alle argomentazioni e ai quesiti sollevati dal Nursind in relazione alle modalità di gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19 con particolare riferimento all’organizzazione del Covid-Hospital di Marsala, per il quale il sindacato degli infermieri ha chiesto in una nota se “al nuovo personale in servizio dal 27 marzo è stato eseguito il tampone prima dell’immissione in servizio”. Altre richieste di informazioni venivano rivolte alla direzione generale circa la carenza di reagenti per i tamponi e di dispositivi di protezione individuale. Quanto al personale secondo il Nursind “servono almeno 4 infermieri per ogni turno più due Oss. Il personale che assiste i pazienti Covid positivi, nei reparti adibiti e nelle stanze dedicate, necessita di un turn-over orario durante il servizio prestato (massimo tre ore nelle stanze Covid) affinché si garantiscano più sicurezza e tutele sia ai pazienti che agli infermieri ed operatori che con spirito di sacrificio ed abnegazione li assistono”. La nota del sindacato termina con una richieste di chiarimento sulla sanificazione, sui protocolli e procedure per l’emergenza e sull’insediamento del comitato tecnico scientifico a Marsala.

Questa direzione non condivide né le modalità di comunicazione né i contenuti riportati -si legge nella nota di risposta dell’Asp – infatti, mentre da un lato l’organizzazione sindacale invita l’Asp ‘ad una costante e proficua collaborazione con le OO.SS delle professioni sanitarie’, citando al riguardo la direttiva assessoriale n.16932 del 2/4/2020, dall’altro assume un atteggiamento certamente non collaborativo”.

Questa direzione – continua la nota – ricorda al Nursind di aver mantenuto durante le prime, difficili settimane dell’emergenza coronavirus e ancor prima della direttiva assessoriale, un dialogo sempre aperto con il segretario territoriale, Salvatore Calamia sulle questioni relative all’SPDC di Alcamo, o ai DPI dove sono state accolte specifiche richieste del sindacato”.

Appare scorretto – sottolinea la nota – e non certamente finalizzato ad un sereno confronto tra le parti sollevare dubbi, assolutamente destituiti di fondamento, sulla gestione e sull’organizzazione del Covid-Hospital di Marsala. Come più volte dichiarato, questa Asp non ha mai avuto carenza di Dispositivi di protezione individuali e le iniziali difficoltà incontrate sono state superate. Inoltre, appare necessario sottolineare e puntualizzare:

  • non c’è mai stata alcuna criticità relativamente alla sanificazione degli ambienti

  • nel presidio ospedaliero di Marsala dedicato Covid non sussistono e non sono mai esistite problematiche organizzative dovute a carenza di personale. Questa amministrazione, com’è noto a tutti, ha immediatamente provveduto all’assunzione di personale dedicato per l’emergenza utilizzando le graduatorie per dirigenti medici, infermieri, OSS, elaborate a livello regionale

  • le USCA sono attive in ciascuno dei 6 Distretti Sanitari dalle 8 alle 20 già dal 15 aprile 2020

I quesiti – riporta la nota – non sono pertinenti e appaiono strumentali”.

Anche in questo momento emergenziale – si legge nella nota – questa amministrazione ha sempre improntato il proprio operato a principi di collaborazione e apertura nei confronti di tutte le Organizzazioni Sindacali, anche non firmatarie di contratto. Pertanto – conclude la nota – si invita l’O.S. Nursind a tornare ad assumere, nei fatti, un concreto atteggiamento di apertura e collaborazione”.

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