Asp di Trapani, ecco la nuova pianta organica: previste quasi mille assunzioni

7 Marzo 2016

È stata presentata dal dg Fabrizio De Nicola, era presente pure l'assessore Gucciardi. Il manager: «La dotazione del personale conterà complessivamente 4.176 unità, con 971 nuove immissioni in servizio. Garantiremo così i livelli essenziali di assistenza in tutte le strutture dell’Azienda».

 

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TRAPANI.  Via libera a quasi mille assunzioni all’Asp di Trapani. La nuova dotazione organica, prevista dall’atto aziendale approvato dall’assessorato regionale della Salute, è stata presentata oggi dal direttore generale Fabrizio De Nicola (nella foto) alla presenza di Baldo Gucciardi.

«Abbiamo ridisegnato la rete ospedaliera- ha detto De Nicola- nel rispetto del tetto di spesa che con l’incremento determinato dall’assessorato raggiunge così 191 milioni 463 mila euro. E sono stati garantiti sia il rispetto del tetto di spesa che i livelli essenziali di assistenza previsti dal ministero».

La nuova dotazione organica conta 4.176 unità di personale (rispetto alle 3.665 della precedente dotazione del 2011). Si tratta così di 511 unità in più (101 medici e 404 unità di comparto), «che permetterà di garantire i LEA in tutte le strutture dell’Azienda, con particolare attenzione alle Aree di Emergenza e Punti nascita: al riguardo è previsto un incremento di personale ai Pronto Soccorso in relazione alla presenza di Osservazione Breve Intensiva e di attività di Triage, i cui posti letto sono stati oggi attivati in tutti i presidi ospedalieri dell’Asp».

Poi De Nicola aggiunge: «In questi anni in cui non abbiamo potuto reintegrare con nuove assunzioni il personale che è andato in pensione, anche il numero della vecchia pianta organica è decresciuto con la perdita di 235 medici e 225 di comparto, tra infermieri, operatori socio sanitari e ausiliari. Pertanto le nuove assunzioni previste sono così di ben 971 unità».

È stato inoltre previsto l’inserimento di alcune figure professionali ritenute strategiche, per i compiti di programmazione, pianificazione, controllo e gestione aziendale, informatizzazione dei servizi, gestione delle risorse energetiche, internal auditor, statistici (registro tumori), fisici sanitari, assistenti sociali.

«Le nuove assunzioni permetteranno di attivare tutti i posti letto dei nostri presidi ospedalieri», sottolinea De Nicola, aggiungendo: «Così ad esempio l’ospedale di Trapani dai 258 posti letto passerà a 330, quello di Marsala da 117 a 196 e Mazara del Vallo da 52 a 128».

Inoltre sarà attivata una task force che si occuperà di attivare tutte le procedure di stabilizzazione, di mobilità e concorsuali, per accelerare al massimo il percorso.

Per citare poi alcune strutture attivate: a Trapani si crea un Polo Cardiovascolare con Chirurgia vascolare ed emodinamica, mentre la Neurologia avrà la neuroriabilitazione e la rete di Stroke Unit di II livello, e la Radiodiagnostica sarà dotata di screening mammografico e di Medicina nucleare, con la nuova PET che sarà inaugurata nelle prossime settimane. Infine per completare le strutture dedicate alla oncologia è prevista la realizzazione di una strutture di Radioterapia con quattro posti letto.

Ad Alcamo sarà attivata una nuova Unità dipartimentale di Screening Colon-rettale ed Endoscopia chirurgica.

Aggiunge De Nicola: «A Pantelleria all’ospedale, che passerà da 18 a ben 42 medici, abbiamo dovuto sospendere temporaneamente l’attività del Punto Nascita, nelle more della sua messa in sicurezza, garantendo l’assistenza prenatale di base e dell’evento nascita presso l’ospedale isolano esclusivamente per le gravidanze a basso rischio. Mentre l’assistenza addizionale per complicanze moderate e/o severe, fino all’espletamento del parto, viene garantita dal Punto Nascita di 2° livello del “Sant’Antonio Abate” di Trapani, e naturalmente mantenendo l’elisoccorso H24, mentre è allo studio di fare di Pantelleria un hub che serva anche le Pelagie».

Nell’ospedale di Marsala vengono implementate alcune strutture ospedaliere specialistiche come Urologia, istituite unità operative complesse di malattie infettive, chirurgia plastica con Breast – Unit, di diabetologia e unità operative semplici di Pneumologia e di chirurgia laparoscopica, mentre permarrà un servizio ambulatoriale di Oculistica che continuerà ad effettuare le prestazioni specialistiche fino a oggi erogate, come le consulenze per il pronto soccorso, i day service, gli esami del campo visivo, le fluorangiografie.

A Salemi è istituita una UOC di Chirurgia Generale con 12 posti letto, mentre la struttura di Riabilitazione, con 32 posti letto, sarà capofila provinciale.

A Castelvetrano saranno mantenute le specialistiche di carattere generale, compresa la pediatria e l’Oncologia con Oncoematologia, e in più verranno attivati 16 posti letto di Lungodegenza aggregati alla Medicina Generale e un Servizio di Stroke Unit per la cura dell’ictus.

Nel nuovo ospedale di Mazara del Vallo, in via di completamento, viene istituita una struttura di chirurgia oncologica presso la chirurgia generale, a corredo di un indirizzo prevalentemente oncologico del presidio, per il quale è prevista anche la Radioterapia. Verrà attivata anche la gastroentorologia con 4 posti letto e una struttura semplice di Ortopedia e una di Riabilitazione.

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