Asp di Ragusa, screening uditivi per la diagnosi della sordità neonatale

12 Maggio 2017

Ecco come si svolgono.

 

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La sordità neonatale colpisce in Italia 1.5-2 x mille della popolazione, percentuale che aumenta 10/20 volte maggiore nei bambini ricoverati in Terapia intensiva Neonatale e che nella nostra regione è superiore a quella nazionale (matrimoni consanguinei) aggirandosi intorno a 3.5 x mille.

Un programma di screening organizzato e funzionante è in grado, di fare diagnosi precoce entro il 3°/4° mese, successivo tempestivo intervento protesico/logopedico entro il 6° mese di vita tale da fare recuperare, al bambino con deficit uditivo neonatale, competenze in merito di comunicazione, conoscenza, dimensione sociale ed emotiva compatibile con quella dei coetanei sani e ancora di ridurre la diseguaglianza di salute dovute alle condizioni socio-economiche, oltre al favorevole rapporto costo/efficacia dello screening.

Lo Screening uditivo neonatale universale nell’ASP di Ragusa è già attivo dal 1/1/2014 grazie all’acquisto di un apparecchio per punto nascita (2 a tutt’oggi) e un corso di formazione rivolto al personale coinvolto nello screening (Otorinolaringoiatria, Audiologi, Neonatologi, Pediatri, Infermieri Coordinatori e Infermieri).

Le fasi dello screening sono articolati in 3 livelli, in relazione all’Unità organizzativa dove i test vengono eseguiti.

Il I livello (esecuzione otoemissioni acustiche) è rappresentato dai 3 Punti Nascita (Neonatologia di Ragusa, Pediatria di Modica e Vittoria). In caso di refer (risultato dubbio) vengono ripetuti entro il 1° mese, in caso di ulteriore refer vengono inviati al II° livello. L’esito del test viene riportato sulla lettera di dimissione e inviato al Pediatra di e il resoconto mensile inviato al II° livello.

Il II livello è rappresentato dall’Unità di Otorinolaringoiatria dell’Ompa Ragusa (Direttore Vincenzo Calabrese, Referente dello screening Letizia Gerotti e Tecnico Audiometrista Emanuele Tidona). Vengono eseguiti otoemissioni, impedenzometria, audiometria comportamentale e ABR/AABR. In questa fase di identificazione (diagnosi e trattamento precoce) vengono informati (cartaceo) i Pediatri e l’Assessorato alla Salute Regione Sicilia quadrimestralmente.

Il III livello è rappresentato dal Centro Regionale di Riferimento (selezione all’impianto cocleare, inquadramento clinico ed approfondimento diagnostico pluridisciplinare (Tac e risonanza magnetica), valutazione Neuropsichiatrica Infantile, Genetica.

In questi tre anni sono stati raggiunti gli obiettivi previsti dalla Piano Strategico Aziendale e dall’Assessorato regionale alla Salute (soggetti scrinati 98/100%). La percentuale di sordità nell’Asp di Ragusa è pressappoco sovrapponibile alla media nazionale.

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