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Asp di Trapani: dalla mobilità ai buoni pasto, ecco le richieste del Nursind al nuovo manager

11 Gennaio 2019

Insieme alla carenza di personale sono alcuni dei temi trattati durante un incontro tra Fabio Damiani e i sindacati.

 

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TRAPANI. Mobilità del personale, buoni pasto, potenziamento dell’organico: sono alcuni dei temi sollevati dal Nursind Trapani nel corso dell’incontro che si è tenuto tra i sindacati e il nuovo manager dell’Asp, Fabio Damiani.

Il Nursind, sindacato delle professioni infermieristiche guidato a Trapani da Salvo Calamia (nella foto), ha apprezzato i buoni propositi del direttore e ha sollevato tutta una serie di questioni irrisolte.

Intanto la carenza di personale: uno studio nazionale rivela che meno infermieri sono in servizio per ciascun paziente maggiore è il rischio di complicazioni. Si è discusso anche dell’ospedale di Alcamo e dei 22 milioni già a disposizione: «Dunque ci sono tutte le condizioni- dice Calamia- perché l’iniziativa subisca un’accelerata».

Ci sono poi i problemi relativi alla mobilità: su quella interna il Nursind ha sollevato dubbi su alcuni trasferimenti ritenuti “sospetti” perchè “in contrasto con il regolamento aziendale e con gli accordi sindacali siglati”. Sulla mobilità esterna, invece, il Nursind ha ribadito la sua contrarietà al bando che prevede l’assegnazione di 30 punti su 40 tramite colloquio con la commissione.

Altro capitolo quello relativo al contratto, con l’erogazione dei buoni pasto al personale turnista delle h24, e il riconoscimento delle fasce economiche al personale ancora in attesa (circa 800 dipendenti).

«Siamo consapevoli che il nuovo direttore si sia appena insediato- spiega Calamia- ma le problematiche sono tante e chiediamo il suo intervento per iniziare da subito a risolverle».

 

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