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ASP e Ospedali

Asp di Ragusa, al via le procedure di stabilizzazione dei precari: ecco tutti i dettagli

Per alcuni la trasformazione a tempo indeterminato del contratto di lavoro avverrà subito, mentre altri avranno una riserva di posti in futuri concorsi.

Tempo di lettura: 2 minuti

RAGUSA. Conclusa la ricognizione del personale, ora l’Asp di Ragusa dà il via libera alle stabilizzazioni dei precari. Lo prevede una delibera (clicca qui) a a firma del commissario Salvatore Lucio Ficarra (nella foto).

Anzitutto, sono state avviate le procedure per trasformare a tempo indeterminato i contratti di 163 lavoratori di diverse discipline: cardiologia, emergenza, gastroenterologia, fisica e riabilitativa, medicina interna, medicina dello sport, nefrologia, pediatria, psichiatria, radioterapia.

Ed ancora: radiodiagnostica, chirurgia generale e vascolare, ginecologia e ostetricia, ortopedia e traumatologia, otorinolaringoiatria, anestesia e rianimazione, medicina trasfusionale e nucleare, Farmacia, biologia, fisica ed ingegneria.

È prevista anche la copertura di posti di infermieri, fisioterapisti, ortottista, tecnici audiometristi, ostetriche, tecnici di laboratorio biomedico e di radiologia medica. Ed ancora di 13 operatori socio sanitari e un assistente sociale.

La procedura concorsuale, invece, sarà riservata a chi rientra nella fattispecie di cui al comma 2 dell’art. 20 e sarà avviata a copertura dei posti in misura non superiore al 50% di quelli disponibili. I posti saranno 42 per diversi profili: medici, farmacisti, ingegnere, infermieri, assistente sociale, ausiliario socio-sanitario, operatore socio sanitario, tecnici della prevenzione ambienti e luoghi di lavoro, assistente sanitario, operatore tecnico, 15 assistente amministrativo e 10 coadiutore amministrativo e commesso.

Questi concorsi si svolgeranno secondo quanto previsto dalla normativa vigente relativa al personale del Servizio Sanitario Nazionale.

«La procedura di stabilizzazione tiene conto, naturalmente, della copertura finanziaria prevista per il personale a tempo determinato al 31 dicembre 2017- ha sottolineato Ficarra- Un atto che dimostra quanto fosse inopportuna e intempestiva la critica recentemente mossa da alcune organizzazioni sindacali sulla vicenda della stabilizzazione. Metteremo fine a questa lunga storia di precariato dando così risposte certe affinché queste persone potranno vedere il loro futuro in una prospettiva di concreta serenità».

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