assunzioni asp di palermo

Asp di Palermo, l’allarme dei sindacati: «Senza direttori metà dei distretti sanitari»

20 Dicembre 2019

In una nota congiunta le organizzazioni sindacali denunciano: "L'assistenza territoriale è in gran parte decapitata. Su 10 distretti, 5 sono privi di direzione".

 

di

PALERMO. Allarme posti dirigenziali vacanti all’Asp di Palermo. Mentre sono già stati banditi i concorsi per Direttore di UOC ospedalieri l’assistenza territoriale dell’azienda sanitaria provinciale di Palermo è in gran parte decapitata.

Su 10 distretti, denominati numericamente dal 33 al 42 da Cefalù a Palermo, 5 sono privi di direzione: i direttori sanitari di Termini e Corleone sono andati in quiescenza, quelli di Misilmeri e Palermo, pur rimanendo titolari sono in aspettativa per altri incarichi e, proprio in questi giorni, si è dimesso anche il direttore del distretto del distretto 42 (Bagheria) Gaetano Cimo.

Sulla vicenda è stata emanata una nota sindacale congiunta, indirizzata al Direttore Generale Daniela Faraoni, al Direttore Sanitario, al Direttore Amministrativo e per conoscenza all’Assessore Regionale alla Salute, Ruggero Razza, e alla Sesta Commissione Sanità dell’Ars, avente per oggetto proprio le criticità riscontrate sull’assistenza territoriale dell’ASP Palermo ed il richiamo al rispetto del CCNL della Dirigenza Medica.

La differenza che distingue i distretti privi di direzione sta nel fatto che i posti di Termini, Bagheria e Corleone sono proprio privi del direttore di UOC andato in quiescenza, mentre Misilmeri e Palermo hanno il titolare temporaneamente impegnato altrove (Salvatore Vizzi ha assunto l’incarico di Direttore Sanitario al Giglio di Cefalù mentre e Giuseppe Noto è attualmente Direttore Sanitario a Cuneo).

“Il contratto di lavoro- spiegano i sindacati– ci viene in soccorso e ci spiega che per i posti totalmente vuoti si bandisce un incarico di supplenza nelle more dell’espletamento del concorso per individuare un nuovo titolare. Mentre per quanto riguarda i posti vacanti per titolari temporaneamente impegnati altrove rimane ferma la titolarità ai suddetti, quindi sostanzialmente il posto rimane congelato in attesa del loro ritorno. Ma proprio nell’attesa del ritorno del titolare si bandiscono dei concorsi interni di supplenza proprio ai sensi dell’Art.18 del contratto di lavoro della dirigenza. A Palermo la precedente direzione generale ha tamponato il vuoto del titolare con una presenza di interim che ha creato non pochi problemi perché è davvero difficile, per non dire impensabile, potere governare “part time” il territorio”.

“Va sottolineato- afferma Angelo Collodoro del CIMO (nella foto)- che l’Interim è previsto dal comma 8 dell’articolo 18 solo se le procedure precedenti non siano percorribili, cioè se non ci sono altri dirigenti medici a tempo indeterminato nella UOC priva di titolare”.

“L ‘amministrazione conosce bene tali procedure- aggiunge- tanto che recentemente ha bandito due concorsi di supplenza per dirigenti amministrativi attualmente impegnati in altre Aziende Sanitarie della Sicilia (Fabio Damiani direttore generale dell’ASP Trapani e Sergio Consagra direttore amministrativo dell’Asp di Trapani). Perché queste procedure non vengono adottate anche per la dirigenza sanitaria? Sottrarsi all’espletamento di tali procedure previste dalle norme contrattuali oltre a creare difficoltà nella continuità di “governance” crea anche un “vulnus” dei diritti, sanciti al contratto di lavoro, dei dirigenti Medici aventi titolo occupare posti vacanza in pianta organica”.

Qui di seguito il testo del documento Intersindacale:

Le scriventi OO.SS. nel rilevare che in data 2 Dicembre 2019 si è tenuta la riunione presso l’Assessorato Regionale alla Salute con sottoscrizione tra le parti (ASP – Assessorato) dei rilievi mossi dall’Assessorato stesso al documento di Atto Aziendale relativamente alla Rete Ospedaliera, attendono di ricevere il nuovo documento di organizzazione ospedaliera che codesta Direzione elaborerà alla luce dei rilievi mossi dall’Assessorato alla Salute.
Nel ricordare come la “mission” della ASP sia prevalentemente orientata all’assistenza territoriale si osserva la persistente mancanza di “governace” proprio a livello territoriale; a tal proposito basti ricordare il vuoto apicale che si trascina da anni o da mesi (secondo i casi) delle UOC territoriali:
Distretti Sanitari Palermo e Misilmeri privi di Direttore a causa dello stato di “aspettativa” dei titolari;
Distretti Sanitari Corleone e Termini privi di Direttori per quiescenza dei titolari;
I quattro Distretti Sanitari sopracitati fanno un buon 70% dell’assistenza territoriale della ASP Palermo.
Se a questo si aggiungono la mancanza di direzione:
della UOC Integrazione Socio Sanitaria ( aspettativa del titolare)
della UOC Medicina Legale e Fiscale (necroscopia e commissioni invalidi);
del Coordinamento Assistenza Riabilitativa Territoriale e tante altre ancora.
Quanto sopra espsto è solo uno spaccato dell’assenza di “governance territoriale” nonchè di capacità programmatoria. Quanto sopra fa si che le scriventi Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Medica rivendichino il dovere, da parte dell’Amministrazione, di bandire in coerenza con il CCNL gli incarichi di supplenza ai sensi dell’ Art. 18, nonché il diritto dei dirigenti delle Unità Operative afferenti le UOC prive di Direttore di potere partecipare alla direzione delle strutture sanitarie cosi come previsto dalla normativa vigente.
A tal proposito si coglie l’occasione per sottolineare e contestare l’Avviso Pubblico del 17/12/19 con scadenza 24/12/19 di selezione di Direttore del Distretto sanitario 42 di Palermo, tale Avviso bandito ai sensi dell’Art. 18 comma 5 del CCNL viola lo stesso Art 18 nel merito, con tale Avviso, infatti, l’Amministrazione permette la partecipazione di soggetti non aventi diritto, nella fattispecie Direttori di altri Distretti della ASP palesemente non afferenti ( come vuole il CCNL) alla UOC DS 42 messa a bando, precludendo viceversa la partecipazione di soggetti aventi diritto in quanto Dirigenti di UU.OO. semplici e complesse afferenti la macrostruttura DS 42.
Sarebbe sgradevole pensare che il bando del DS42, aperto ad altri Direttori di Distretti non aventi titolo, fosse l’ennesima operazione dal sapore “politico” per fare entrare in lizza soggetti che non potrebbero ai sensi del Contratto Nazionale di Lavoro.
E’ appena il caso di ricordare che l’amministrazione ha peraltro già bandito la supplenza di altri due posti di Direttore di UOC Amministrative (titolari in aspettativa a Trapani) proprio ai sensi del CCNL e nei limiti dell’Art. 18 comma 5 come richiesto dalle scriventi OO.SS.
Alla Luce di quanto sopra si chiede:
• l’immediata revoca del bando di supplenza di Direttore del DS 42 di Palermo con scadenza 24 Dicembre e nuovo bando limitato ai dirigenti elle UOS afferenti il DS 42 cosi come recita il CCNL
• l’immediata attribuzione dell’Art 18 delle UOC prive di titolare per quiescenza o per aspettativa coma già sopra elencate.
• Incontro immediato con le scriventi OO.SS. per quanto sopra esposto

Le segreterie provinciali:
ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI
F.to DOTT. DANILO PANCI

CIMO MEDICI: D
F.to DOTT. SANDRO TOMASELLO

FESMED:
F.to DOTT. BRUNO PINZELLO

 

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV