Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
fials precari coronavirus assunzioni asp di palermo

ASP e Ospedali

La vertenza

Asp di Palermo, la Fials: «Mancata applicazione del contratto di lavoro»

Il sindacato ha notificato all'azienda un atto stragiudiziale rimarcando «le inadempienze anche dopo la sentenza del giudice del lavoro».

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. «Tornerà in tribunale la vertenza tra la Fials-Confsal e l’Asp di Palermo per la mancata applicazione del contratto di lavoro dopo 3 anni dalla scadenza». Lo fanno sapere dal sindacato, che ha notificato all’azienda un atto stragiudiziale, tramite il legale di fiducia, rimarcando «le inadempienze anche dopo la sentenza del giudice del lavoro che aveva condannato l’Asp». Il mancato avvio della contrattazione aziendale, spiega il sindacato, «ha privato i lavoratori della possibilità di accedere alle progressioni economiche e verticali, all’attribuzione dei nuovi incarichi funzionali di organizzazione e professionali in sostituzione dei vecchi coordinamenti e delle vecchie posizioni organizzative mai applicate all’Asp, al conferimento dei nuovi incarichi funzionali per coloro, mentre l’azienda ha potuto assumere decisioni unilaterali assegnando incarichi su propria esclusiva decisione in violazione del contratto».

Inoltre all’ospedale di Partinico secondo la Fials si registra «l’assenza di applicazione delle più elementari misure di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro  e l’amministrazione continua a disporre modifiche strutturali e riconversioni dei reparti senza mai avere avviato apposita contrattazione e concertazione con le organizzazioni sindacali».

Infine, il bonus covid: «Il fondo destinato al premio per i lavoratori è stato dimezzato dall’azienda che ha usato 800 mila euro modificando i criteri di assegnazione e destinando le somme al lavoro straordinario e senza attribuire le somme in via esclusiva al personale impegnato al lavoro nei reparti Covid- afferma la Fials- Questo comportamento è antisindacale e ha determinato il depauperamento dei fondi destinati al lavoro straordinario ed alla produttività, con conseguente danno erariale a carico dello Stato e che nessun parere retroattivo da parte dei sindacati potrà sanare una vicenda nata già “illegittima”».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati