ASP e Ospedali

La nota

Asp di Palermo, i sindacati: «Siano stabilizzati i precari Covid»

L'appello alla Direzione strategica affinchè sia attivata celermente la ricognizione del personale dirigente medico e sanitario e del comparto.

Tempo di lettura: 2 minuti

Avviare subito le procedure per la stabilizzazione del personale dirigente medico e sanitario e del comparto, assunto per l’emergenza covid. Lo chiede all’Asp di Palermo un ampio fronte sindacale formato da Aaroi-Emac, Anaao-Assomed, Cgil Medici, Cimo-Fesmed, Cisl Medici, Fials e Fials Medici, Fvm, Nursing Up, Uil Medici e Uil Fpl.

I sindacati in una nota alla Direzione strategica chiedono “di attivare celermente le procedure di ricognizione finalizzate alla stabilizzazione del personale dirigente medico-sanitario e per il personale sanitario del comparto assunto per l’emergenza Covid-19 già in possesso dei requisiti di legge”.

La normativa prevede infatti che le aziende del sistema sanitario nazionale, a partire dal 1 luglio 2022 e fino al 31 dicembre 2023, possono assumere a tempo indeterminato, in coerenza con il piano triennale dei fabbisogni, il personale del ruolo sanitario e gli operatori socio-sanitari, anche qualora non più in servizio, che siano stati reclutati a tempo determinato con procedure concorsuali, che abbiano maturato alla data del 30 giugno 2022 alle dipendenze di un ente del servizio sanitario nazionale, almeno 18 mesi di servizio anche non continuativo e di cui almeno sei mesi nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022.

«Lo scopo della normativa sia nazionale, sia regionale- scrivono i sindacati- è di rafforzare strutturalmente i servizi sanitari, anche per il recupero delle liste di attesa e per consentire la valorizzazione della professionalità acquisita dal personale che ha prestato servizio durante l’emergenza covid-19 con smisurato spirito di sacrificio e gravoso impegno lavorativo profuso nella situazione emergenziale, assicurando la copertura di turni di lavoro estremamente stressanti ed usuranti».

I sindacati auspicano un intervento urgente all’assessorato alla Salute e ricordano che le stesse procedure sono state già avviate in altre aziende ospedaliere siciliane. Il fronte sindacale chiede inoltre, “fatte salve le procedure già concluse con graduatorie di merito definite, di sospendere le mobilità ed i concorsi banditi e non espletati, per quelle unità operative dove i profili sono in atto ricoperti da personale assunto per l’emergenza covid19, e segnatamente il concorso dei dirigenti biologi del gennaio 2021, e dare priorità alle procedure di stabilizzazione per chi ha prestato servizio, con abnegazione, durante tutto il periodo emergenziale».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione




    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali

    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche