ASP e Ospedali

Il bilancio

Asp di Palermo, balzo in avanti nelle vaccinazioni anti-Covid: toccata quota 2.780

Ai 1.158 registrati fino a ieri, si sono aggiunti i 1.622 di oggi (aumento del 140%). Via libera pure a medici di famiglia e pediatri, ma la FIMMG sottolinea: «Modalità organizzative ancora caotiche e da concertare».

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L’Asp di Palermo in 10 ore effettua più del doppio di vaccinazioni contro il Covid dei due giorni precedenti. Ai 1.158 registrati fino a ieri, si sono aggiunti i 1.622 di oggi (aumento del 140%) per un totale di 2.780 operatori ai quali sono state inoculate le dosi nelle otto sedi attive in questa prima fase della campagna (si è aggiunto anche l’Ospedale “Buccheri La Ferla). Uno sforzo organizzativo che ha trovato pieno riscontro nel personale che continua ad aderire sempre più numeroso.

«Siamo soddisfatti della risposta degli operatori che in maniera convinta e condivisa stanno aderendo alla campagna di vaccinazione contro il Covid- ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni– Siamo solo all’inizio di un percorso che ci vedrà impegnati quotidianamente per raggiungere l’obiettivo dell’immunità di gregge. È un percorso lungo, ma che abbiamo intrapreso, già, con buoni risultati. Ringrazio il direttore sanitario, Maurizio Montalbano, il Commissario, Renato Costa, ed i Dirigenti del Dipartimento di Prevenzione per il lavoro che stanno facendo”.

Il maggior numero di vaccinati oggi è stato registrato a Villa delle Ginestre con 406 dosi di siero seguito dall’Ospedale “Civico” di Partinico con 316 (nella foto, Francesca Caracci); Madonna dell’Alto di Petralia Sottana con 223; Ospedale Buccheri La Ferla 204; Ospedale Giglio di Cefalù 180; “Cimino” di Termini Imerese 138; Ingrassia di Palermo 95 e “Dei Bianchi” di Corleone 60.

«La vaccinazione è rivolta a tutti gli operatori dell’Asp di Palermo che potranno recarsi nell’Ospedale di riferimento del proprio Distretto- ha spiegato il Commissario per l’emergenza Covid, Renato Costa– Da domani (domenica 3 gennaio, ndr) potranno venire a vaccinarsi anche i Medici di Medicina Generale ed i Pediatri di Libera Scelta che in alcune realtà della provincia hanno, già, fatto le prime vaccinazioni. Abbiamo sentito i loro referenti e deciso di avviare questo percorso. Stabiliremo in seguito ulteriori criteri e modalità di accesso nei nostri ambulatori, ma in questo momento c’è la necessità e l’urgenza di coinvolgere chi è più stretto contatto con i cittadini. Stiamo continuando senza sosta. Ovviamente non ci fermiamo mai: non esistono festivi o prefestivi».

L’appello che viene lanciato dagli organizzatori della campagna di vaccinazione a Palermo e provincia è di recarsi all’Ospedale di riferimento muniti della documentazione necessaria (consenso informato), già stampata e compilata. Il modulo si può scaricare sul sito dell’Asp al seguente indirizzo: clicca qui.

«Per evitare attese e quindi assembramento- ha concluso Costa- è indispensabile scaricare il consenso informato. In questo modo facilitiamo e velocizziamo anche tutte le procedure propedeutiche alla vaccinazione».

AGGIORNAMENTO. Luigi Galvano, segretario regionale della FIMMG Sicilia, sottolinea ad Insanitas: «Le modalità organizzative relative alla vaccinazione dei medici di famiglia devono essere ancora concertate, lo farò personalmente lunedì mattina nel corso di un vertice con la dirigente generale del Dasoe. Finora c’è stato un ritardo nella somministrazione dei vaccini a noi, che avremmo dovuto certamente avere più priorità rispetto agli amministrativi. Peraltro non si capisce dove debbano andarsi a vaccinare i medici che ad esempio appartengono a distretti, come Lercara, Bagheria, Misilmeri, Carini, dove non c’è un centro vaccinale. Non possiamo certo affidarci a un semplice passa-parola».

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