ASP e Ospedali

I dettagli

Asp di Messina, ecco il piano per abbattere le liste di attesa

Prevista l'apertura 7 giorni su 7, dalle 8 alle 24 grazie per questi primi 100 giorni. Annunciate pure nuove assunzioni.

Tempo di lettura: 3 minuti

«Per abbattere le lunghe liste d’attesa, il gruppo di lavoro e studio creato dall’Asp di Messina ha individuato diverse soluzioni: è fondamentale ora attuare nell’immediatezza intanto implementare una riorganizzazione dei turni che preveda l’apertura delle strutture sanitarie e quindi dei nosocomi e degli ambulatori 7 giorni su 7, dalle 8 alle 24 grazie ad un finanziamento di circa 3 mln di euro per questi primi 100 giorni. Saranno ben 185 le prestazioni sanitarie che hanno priorità e che verranno effettuate nei primi giorni. Questo ampliamento dell’orario di servizio consentirà di accogliere un numero maggiore di pazienti, riducendo i tempi di attesa. Parallelamente, è cruciale prevedere l’assunzione di nuovo personale medico e, per garantire un servizio efficiente e di qualità. Solo con un incremento delle risorse umane e una gestione ottimizzata dei turni, sarà possibile rispondere efficacemente alle esigenze della popolazione e migliorare l’accesso alle cure».

A dirlo il Commissario Straordinario dell’Asp di Messina Giuseppe Cuccì che stamani insieme alla direttrice sanitaria Lia Murè hanno organizzato a Palazzo Geraci una conferenza per illustrare la pianificazione e le strategie per abbattere le liste d’attesa negli ambulatori cittadini e nei nosocomi della Provincia dell’Asp.

«È ora di dire basta alle estenuanti liste di attesa- prosegue Cuccì- che paralizzano il nostro sistema. Non possiamo più tollerare che i cittadini debbano aspettare mesi, se non anni, per ottenere servizi essenziali. Dobbiamo utilizzare da subito soluzioni radicali e innovative, aumentare il personale, migliorare l’efficienza e sfruttare la tecnologia a nostro vantaggio nel rispetto delle normative attuali e dei budget previsti. Ogni giorno di ritardo è un affronto alla dignità delle persone. Non c’è tempo da perdere: l’azione immediata è l’unica risposta accettabile».

«È stato necessario- ha spiegato Cuccì- analizzare attentamente i processi esistenti e identificare le inefficienze che rallentano il flusso di lavoro. Si è dunque creato un gruppo di lavoro che studia le soluzioni per la revisione delle procedure operative che potranno contribuire a migliorare la gestione del tempo e delle risorse. Coinvolgere il personale in una formazione continua e promuovere la collaborazione tra i diversi livelli organizzativi sono passi essenziali per creare un sistema più efficace e resiliente».

«Questo approccio individuato- spiega Murè- aumenterà la disponibilità di appuntamenti e procedure, permettendo di trattare più pazienti in tempi più brevi. Tuttavia, è essenziale garantire che il personale medico e sanitario non subisca un sovraccarico di lavoro, mantenendo turni sostenibili e bilanciati. Per questo motivo stiamo portando avanti delle procedure per nuove assunzioni».

«Infine- conclude Murè- abbattere le liste di attesa in ambito sanitario è una sfida complessa, ma era per noi un obbligo morale. Nel lungo periodo per fare in modo di non accumulare ulteriormente liste d’attesa metteremo un piano puntando soprattutto sui ricoveri e le visite considerando l’appropriatezza delle prestazioni collaborando in modo più accurato con i medici di famiglia. Non c’è bisogno di prenotarsi, chi è già prenotato- parliamo di 15.000 persone- sarà chiamato direttamente dall’Asp in questi 100 giorni».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche