ASP e Ospedali

Ecco i dettagli

Asp di Enna, ottimi risultati per i Servizi di Medicina trasfusionale

Il Direttore del Centro Regionale Sangue esprime soddisfazione per il lavoro svolto dai SIMT diretti da Francesco Spedale

Tempo di lettura: 4 minuti

Il Direttore del Centro Regionale Sangue, Giacomo Scalzo, esprime soddisfazione per il lavoro svolto dai SIMT (Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale) dell‘ASP di Enna che “… forniscono circa seimila unità di sangue a quattro ospedali della Sicilia in modo da garantire i LEA e soprattutto le trasfusioni anche nei periodi più difficili dell’anno, come quello estivo, quando si registra un fisiologico calo delle donazioni”.

I servizi trasfusionali si sono distinti anche per il conferimento di plasma all’industria, che ha registrato, negli ultimi anni, una costante crescita contribuendo così al fabbisogno di farmaci salvavita , come gli emoderivati. Il Direttore regionale ha quindi rivolto il ringraziamento “a tutto il personale dei SIMT e a tutti i donatori della provincia di Enna, per l’importante apporto dato a livello regionale e al Centro Regionale Sangue, cosa che ha consentito di stare più tranquilli e di ben sperare per il futuro.”

Ne dà notizia Francesco Spedale, Direttore dei SIMT dell’ASP di Enna, che afferma: «I risultati ottenuti rappresentano motivo di orgoglio e sono il frutto del grande lavoro svolto dai nostri centri, dai miei collaboratori, dal personale volontario di tutte le Associazioni che afferiscono ai nostri tre SIMT e dalla sensibilità sempre mostrata da tutti i nostri donatori. Nei momenti più critici siamo sempre riusciti a garantire sangue e piastrine nelle aree metropolitane di Catania, Messina e Palermo contribuendo al raggiungimento dell’autosufficienza regionale. Il nostro obiettivo è aumentare la donazione in aferesi presso le unità di raccolta associative in modo da permettere la donazione di plasma a quei donatori che, per varie ragioni, non possono donare sangue intero e nello stesso tempo aumentare l’invio di plasma all’industria per garantire la produzione degli emoderivati che, nel tempo, potrebbero scarseggiare».

Spedale fornisce alcuni dati: «Le attività riguardanti la promozione della donazione del sangue, la raccolta di sangue intero, degli emocomponenti e la produzione di farmaci emoderivati sono parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale e rappresentano Livelli Essenziali di Assistenza. Attualmente la Sicilia, sebbene vicina all’autosufficienza, necessita, per quanto riguardo l’emazie concentrate, del contributo di alcune regioni italiane, che annualmente garantiscono la quota di emazie necessarie a coprire l’intero fabbisogno regionale. La Sicilia non ha raggiunto l’autosufficienza invece per quanto riguarda la raccolta di plasma per il quale ne necessitano ancora ben 27.000 kg per garantire all’Isola la trasformazione industriale in modo da soddisfare il fabbisogno di farmaci derivati salvavita”.

In questo contesto l’ASP di Enna, con i Servizi di Medicina Trasfusionale, “ha sempre posto un’attenzione altissima alla raccolta del sangue mettendo in campo tutti i correttivi necessari per garantire i livelli massimi di raccolta, confermando Enna fra le province con il più alto indice di donazione. Per il 2024 è stata effettuata una programmazione annuale delle raccolte ponendo particolare attenzione al periodo estivo che solitamente è il più problematico per tutto il sistema trasfusionale. Grazie all’attività dei Servizi Trasfusionali e alle Unità di Raccolta gestite dalle Associazioni di volontariato, afferenti ai SIMT dell’ASP di Enna, nel 2023 sono state raccolte circa 10.000 unità di sangue intero e sono stati inviati al frazionamento industriale Kg.2496 di plasma per la produzione degli emoderivati. Un incremento alla donazione c’è stato anche grazie all’utilizzo costante delle autoemoteche date in gestione a due Associazioni in modo potere effettuare l’attivita’ di raccolta anche in quei centri in cui non vi sono unità di raccolta fisse”.

Il Commissario Straordinario, Mario Zappia, sottolinea l’importanza della donazione di sangue e plasma per le cure di numerose patologie, tra cui malattie oncologiche, ematologiche, nei trapianti, nei servizi di emergenza/urgenza, e sempre più nella ricerca scientifica.

Nella foto: Mario Zappia e Francesco Spedale durante la donazione di sangue presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Umberto I.

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