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Asp di Caltanissetta, sindacati sul piede di guerra. Ecco la replica del dg Caltagirone

17 Novembre 2019

Botta e riposta su presunte criticità.

 

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CALTANISSETTA. Botta e risposta tra i sindacati Cgil, Cisl, Fsi Usae, Fials, la Rsu da una parte e la direzione strategica dall’altra dopo il mancato incontro tra le parti fissato per l’11 novembre. I sindacati, dopo aver condannato l’atteggiamento della direzione strategica hanno annunciato la proclamazione dello stato di agitazione.

“In data 11 novembre, su convocazione della Direzione Generale- si legge nella nota- le scriventi Segreterie Sindacali e la R.S.U. alle ore 12 si sono presentate presso la Sala Convegni dell’ospedale Sant’Elia. Dopo un’ora di attesa si è constatata l’assenza della rappresentanza di parte pubblica, la quale per l’ennesima volta, ha fatto emergere il proprio modus operandi, che esprime la carenza di considerazione nei confronti delle rappresentanze sindacali e di conseguenza di tutti i lavoratori che esse rappresentano.

Dalle riunioni preliminari tra le Segreterie Sindacali e la R.S.U. sono state rimarcate “le molteplici criticità, già discusse in precedenti incontri, che nel tempo si sono aggravate per la mancata, presa in carico da parte della Direzione Strategica”.

Nello specifico sono stati trattati i sotto elencati argomenti “che a tutt’oggi non hanno trovato una risposta o proposta di soluzione tale da soddisfare le aspettative dei lavoratori dell’A.S.P. di Caltanissetta”.

Tra gli argomenti:

Produttività collettiva anni pregressi 2015 e seguenti – erogazione dell’acconto anno 2018 e 2019;
Organizzazione del lavoro e conseguente adattamento dell’orario di lavoro in base alle esigenze delle varie UU.OO., con evidenti diseconomie dovute all’eccesso di utilizzo delle indennità di disagio;

Mancato efficientamento del sistema MY ALISEO anche a seguito di ricollocamento del personale amministrativo presso la sede centrale, con conseguente ritardo di pagamento degli emolumenti accessori;

Diritto contrattuale alla mensa aziendale o eventuale servizio sostitutivo di buono pasto con adeguamento del valore monetario (mancata erogazione personale sanitario turnista periodo giugno – dicembre 2016 e da ottobre 2018 ad oggi);
Mancata corresponsione delle prestazioni aggiuntive P.O. S. Elia, autorizzate con nota protocollo n.1899/P.C. del 16/10/2018 a firma della Direzione di Presidio e parere favorevole da parte dell’intera Direzione Strategica;

Progressione economica orizzontale (espletamento procedure selettive “fasce economiche”);

Pagamento indennità festivo infrasettimanale, istituzione o adeguamento delle indennità accessorie ex art.86 e seguenti del C.C.N.L. 2016-2018;

Ripartizione a tutto il personale non partecipante all’A.L.P.I. del 5% dei fondi derivanti dalla stessa attività;
Verifica del riallineamento della quota orario dello straordinario svolto, a seguito degli incrementi derivanti dal rinnovo contrattuale C.C.N.L. 2016-2018 e delle progressioni economiche orizzontali a partire dagli anni 2015 e 2016;

Pubblicazione delle graduatorie dei bandi di mobilità già espletate per tutte le figure professionali ( vedi mancata pubblicazione della graduatoria interregionale O.S.S. e Tecnici della Prevenzione in esecuzione del lgs 33 2013 e smi);

Richiesta di mappatura delle funzioni di organizzazione e degli incarichi professionali, propedeutici alla sub ripartizione del relativo fondo di pertinenza;

Verifica utilizzo dei fondi per la gestione dei vari servizi dell’ASP ivi compresa l’area dell’emergenza;

Riscontro della tipologia degli incarichi attribuiti a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre e eventuale fattibilità per il rinnovo, al fine di evitare disservizi nelle varie UU.OO.

Secondo i sindacati “la Direzione Strategica ha palesato una evidente assenza di sensibilità nei confronti delle rappresentanze sindacali, che si è tradotto nella mancata partecipazione alla delegazione trattante dell’11 novembre. Ciò ha determinando una interruzione delle relazioni sindacali, motivando le OO.SS. e R.S.U. ad azioni conseguenziali, che si tradurranno  nella proclamazione dello stato di agitazione con successive attivazioni di assemblee del personale su tutto il territorio provinciale”.

Ecco la replica del direttore generale dell’Asp.

“Questa Direzione Strategica – scrive il manager Alessandro Caltagirone (nella foto)- ritiene fondamentale la costruzione di un leale rapporto con le delegazioni trattanti dei rappresentanti dei lavoratori , da ricercarsi nel rispetto del metodo della contrattazione collettiva e nel reciproco rispetto degli impegni assunti e del ruolo rivestito”.

E aggiunge: “Sin dal primo giorno del suo pieno insediamento, a  giugno, la Direzione Strategica ha inteso affrontare a viso aperto e con determinazione le numerose problematiche vissute dai lavoratori di questa azienda e che trovano in un ritardo conclamato della corresponsione della produttività degli anni pregressi le maggiori cause di disagio e di disappunto , insieme alla carenza di organico causata da anni di blocco del turnover e di assunzioni di personale medico e, infermieristico e OSS fondamentali per la ripresa e il rilancio di questa azienda sanitaria di Caltanissetta”.

Inoltre il dg sottolinea: “Questa nuova Direzione Strategica non può fare a meno di ricordare come l’assenza di un contratto integrativo per le annualità 2016-2018 e la mancata rendicontazione dei fondi e delle relazioni illustrative per le annualità in questione abbia determinato alcuni rilievi da parte dell’organo di controllo , che nei suoi ultimi verbali dell’anno 2019 ha richiamato la Direzione alle formalità previste dal Contratto Collettivo e dalla normativa vigente”.

Caltagirone aggiunge: “Sin dal mese di giugno la direzione ha operato lungo le direttrici strategiche volte al potenziamento delle politiche del personale ed al rilancio . Tra queste si ricordano sinteticamente: sblocco delle assunzioni e delle mobilità del personale dirigente medico, infermieristico e OSS; Nomina dell’OIV, la cui assenza fino al settembre 2019  aveva impedito il completamento delle valutazioni legate al sistema delle performance per le annualità 2015-2018”.

Ed ancora: “Avvio di tavoli tematici , composti dall’area risorse umane e dalle parti sociali per la redazione delle linee guida del Contratto integrativo aziendale per le annualità 2016-2018, costituzione ed approvazione dei fondi per l’annualità 2018”.

Il dg poi ricorda che “la direzione amministrativa, fino alla scorsa settimana ha presenziato ad una seduta del tavolo tematico al fine di stimolare la rapida definizione del contratto integrativo, attività propedeutica per accompagnare l’erogazione dei saldi di produttività secondo regole certe e rispettose dei dettami di legge e condivise con il proprio organo di controllo”.

“Desta pertanto stupore il recente comunicato di alcune delle sigle sindacali e della RSU che, prendendo spunto da un ritardo di un’ora da parte della Direzione Amministrativa alla sessione da ella stessa convocata per rendere edotti tutti i componenti della delegazione trattante dell’andamento positivo dei tavoli tematici, ed avendo abbandonato la riunione anzitempo, probabilmente anche per ragioni di allerta metereologico, minacciano in maniera irresponsabile ed irrispettosa delle attività sin qui espletate dai loro stessi rappresentanti e dal personale dell’amministrazione aziendale, l’interruzione delle “relazioni sindacali””.

Caltagirone sottolinea: “Non si comprende come tale posizione possa favorire i lavoratori e le lavoratrici di questa azienda. Non si capisce il senso di minare alle fondamenta il percorso sin qui intrapreso, mettendo in dubbio la parola di questa Direzione Strategica che non ha mai mancato di incontrare le parti sociali e di fornire esaustive spiegazioni tecniche, insieme ad una tempistica, ovviamente collegata alla sottoscrizione del contratto integrativo e alle contemporanee attività di valutazione da parte dell’OIV, che potrebbe portare, se perseguita, già entro l’anno alla corresponsione della produttività del 2015 e 2016 ed entro il primo trimestre dell’anno, alla integrale corresponsione della produttività per il periodo 2017-2018 , in una cornice rispettosa delle norme e delle procedure di legge”.

Secondo il dg “desta perplessità nel comunicato che non si sia fatto riferimento alla pronta convocazione di una nuova seduta di delegazione prevista per la prossima settimana e preannunciata con garbo e rispetto istituzionale a tutti i referenti delle sigle e al Presidente delle RSU da parte del Direttore Amministrativo, che ha porto per iscritto le proprie scuse per il ritardo , causato da imprevisti ed improrogabili impegni istituzionali”.

“Non condividendo i toni ed i contenuti della comunicazione- conclude il direttore generale- si auspica che le forze sociali, nell’interesse dei lavoratori, completino le ultime attività a cui sono stati chiamati, tenuto conto che già la prossima settimana sarà presentato il documento di contrattazione integrativa aziendale, per la successiva sottoscrizione, indispensabile per la definizione delle tematiche in sospeso sin dal 2015″.

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