Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui

ASP e Ospedali

Nuove tecnologie

Asp di Caltanissetta, potenziati sanificazione e bio-contenimento per mezzi e operatori

Il direttore generale Caltagirone: «L'obiettivo è stato raggiunto grazie a specifici centri realizzati nei presidi ospedalieri di Caltanissetta e Gela, dotati di tunnel mobili e sistemi di nebulizzazione».

Tempo di lettura: 2 minuti

Sono state potenziate le misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19 all’Asp di Caltanissetta attraverso un innovativo processo di sanificazione e bio-contenimento dei mezzi e degli operatori. L’obiettivo è stato raggiunto grazie alla realizzazione di specifici centri di sanificazione realizzati presso i presidi ospedalieri di Caltanissetta e Gela, sedi di reparti dedicati alla diagnosi e degenza per pazienti affetti da SARS-CoV-2, tra cui le terapie intensive dedicate.

«I centri sono stati dotati di tunnel mobili e di sistemi di nebulizzazione per sostanze sanificanti. Tale soluzione tecnica detta “a saturazione ambientale”, consente una efficace bio-decontaminazione determinata dalla capacità permeante della sostanza nebulizzata che può così raggiungere tutte le superfici, anche le più nascoste, senza arrecare danni a cose, come gli elettromedicali e le attrezzature presenti sui mezzi ed alle persone essendo adoperata a bassissime concentrazioni- spiega Alessandro Caltagirone, direttore generale dell’Asp di Caltanissetta- Tale operazione si conclude in appena 5/7 minuti a fronte dei 45/60 finora necessari con la tecnica ad ozono; questa caratteristica abbatte il tempo di fermo tecnico dei mezzi di soccorso incidendo positivamente sulla efficienza del sistema emergenza/urgenza».

L’innovazione tecnologica e organizzativa disposta a tutela dei lavoratori e della popolazione investe tutti i mezzi impegnati nella emergenza sanitaria e nei trasporti aziendali. Inoltre, sono stati installati anche i sistemi di sanificazione dedicati al personale sanitario. «Si tratta, anche in questo caso, di tunnel mobili che erogano il principio attivo attraverso la nebulizzazione- precisa Caltagirone- Un rapido passaggio, di appena 5 secondi, consente di abbattere la carica batterica e virale eventualmente presente sui Dispositivi di Protezione indossati e permette che le operazioni di svestizione avvengano in totale sicurezza».

Il centro di igenizzazione è stato completato con l’installazione di un box di bio-contenimento presso il presidio di Gela, composto da un’area svestizione, area servizi sanitari, docce e spogliatoio. La struttura, attigua al “Pronto Soccorso Infettivologico” è utilizzata degli operatori impegnati nella emergenza/urgenza, nei trasporti interni dei degenti e nei servizi territoriali come le USCA. Analoga struttura a servizio dell’Area Nord è stata realizzata anche nel centro di sanificazione della ex RSA di Caltanissetta.

Il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta conclude: «La nostra realizzazione è unica in Sicilia ed abbiamo inviato il documento in Regione affinché fosse distribuito come “best practice”».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati