ASP e Ospedali

Nel Milanese

Asp di Caltanissetta, per medici e infermieri alta formazione con “Cadaver Lab…”

Erano presenti il responsabile della Uosd coordinamento sale operatorie Giovanni Di Lorenzo, un chirurgo e due infermieri.

Tempo di lettura: 3 minuti

Di ritorno da “Cadaver lab: Controllo vascolare avanzato nelle emorragie toraco-addominali maggiori”, i medici e gli infermieri dell’Asp2 Caltanissetta. All’importante appuntamento, nella sua diciannovesima edizione e svoltosi a Pieve Emanuele-Milano, considerato un modello per la formazione dei chirurghi punto di riferimento a livello europeo, erano presenti il responsabile della Uosd coordinamento sale operatorie Giovanni Di Lorenzo con la partecipazione, per la prima volta, anche del chirurgo Marco Airò Farulla e degli infermieri Carmelo Alaimo e Teresa Sovarino.

Il corso, presidente Franco Stagnitti e direttore Giuseppe Di Grezia, è un evento innovativo che si svolge due volte all’anno e dà la possibilità ai professionisti del settore non solo di confrontarsi con tutte le figure italiane ma anche di mettere in pratica azioni irripetibili che altrimenti non si potrebbero sviluppare.

«Si rientra stanchi ma ricchi di emozioni. Esplorare il mondo della chirurgia attraverso una prospettiva multidisciplinare è come dipingere con i colori più vividi della conoscenza, creando un quadro indimenticabile di esperienze», afferma Giovanni Di Lorenzo.

«La crescita professionale è particolarmente influenzata dalla collaborazione efficace all’interno di un team multidisciplinare, come quello composto da chirurghi abili, anestesisti esperti, infermieri dedicati e operatori socio-sanitari competenti. La sinergia tra questi professionisti contribuisce non solo alla formazione individuale ma anche allo sviluppo di competenze interpersonali fondamentali nel contesto sanitario. Una carriera professionale di successo spesso inizia con una solida formazione e si sviluppa attraverso esperienze che consentono la crescita personale e lavorativa. La formazione fornisce le competenze necessarie, mentre le sfide e le opportunità di carriera contribuiscono alla crescita continua», spiega il responsabile della Uosd coordinamento sale operatorie dell’Asp2 Caltanissetta.

«L’evento si iscrive in un progetto più ampio che coinvolge anche ‘Obiettivo trauma” che nel 2024 vedrà la sua terza edizione, un congresso nazionale sul trauma- conclude Di Lorenzo- che coinvolgerà, in prima linea, specializzandi delle aree chirurgiche e giovani medici. Il tema sarà l’approccio all’evento trauma del “chirurgo giovane”».

«Un plauso all’impegno profuso dal responsabile dei blocchi operatori dell’Asp2 e direttore ad interim dell’Unità dipartimentale di Chrurgia generale di Mussomeli, Giovanni Di Lorenzo, sia per l’operato giornaliero sia per l’impegno costante dedicato alla formazione del personale medico, infermieristico e Oss- commenta il commissario straordinario Alessandro Caltagirone– Sappiamo bene che l’evento trauma è tempo-dipendente, quindi la competenza che si acquisisce tramite una formazione di altissimo livello è un quid in più per il nostro ospedale»

Inoltre Caltagirone sottolinea: «La partecipazione a Cadaver lab ha visto anche, e per la prima volta, la presenza di un altro chirurgo e di due infermieri della nostra azienda. L’èquipe del trauma è in continua e coerente crescita in linea con il processo formativo aziendale. Non è da esludere che anche a Caltanissetta, in un prossimo futuro, si possano effettuare corsi di alta specializzazione come Cadaver lab e in Sicilia sarebbe la prima volta. La formazione è uno stumento attrattivo nei confronti del personale sanitario e, come Asp, metteremo in campo quante più misure necessarie per contrastare la fuga dal sistema pubblico».

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    1

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati

    Leggi anche