Resta sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram.

Clicca qui
premio produttività

ASP e Ospedali

La richiesta del sindacato

Asp di Caltanissetta, la Fials-Confsal: «Siano pagati gli arretrati ai dipendenti»

Il segretario provinciale Gioacchino Zuppardo chiede al manager anche di fissare regole sull'utilizzo dello straordinario ed aumentare le indennità notturne e festive.

Tempo di lettura: 2 minuti

CALTANISSETTA. Fissare regole sull’utilizzo dello straordinario, aumentare le indennità notturne e festive, pagare il saldo della produttività 2015-2016 a tutti i dipendenti.

È quanto chiede Gioacchino Zuppardo (nella foto), segretario generale Fials-Confsal di Caltanissetta, in una nota inviata al commissario dell’Asp Alessandro Caltagirone. Nella lettera Zuppardo chiede di accelerare su tutta una serie di punti ritenuti urgenti.

“La Fials- scrive- esorta l’amministrazione nell’avvio di una trattativa per la sottoscrizione di un nuovo contratto integrativo aziendale unico che non voglia disparità tra i dipendenti dei diversi presidi del territorio”.

E ancora, il sindacato autonomo ricorda che “le prestazioni di lavoro straordinario sono rivolte a fronteggiare situazioni di lavoro eccezionali e, pertanto non possono essere utilizzate come fattore ordinario di programmazione del tempo di lavoro e di copertura dell’orario di lavoro”.

Zuppardo chiede quindi di “iniziare un regolamento normativo sull’utilizzo dell’istituto contrattuale dello straordinario e delle pronte disponibilità aziendali che attualmente avviene in maniera “non controllata”. Inoltre chiediamo la revisione delle posizioni organizzative e coordinamenti al fine di poterle ridurre, in modo da aumentare le indennità notturne e festive, per poter garantire il pagamento al saldo di fine anno”.

Infine la Fials ricorda che “in questa azienda alcuni privilegiati hanno già usufruito del saldo produttività 2015 -2016, mentre la restante parte attente ancora di usufruire del saldo menzionato. È palese che per dare seguito a tutto ciò, risulta necessario procedere e rimpinguare alcune dotazioni organiche che probabilmente sono in cronica carenza di personale. E l’analisi di questo fenomeno può essere effettuata monitorando i dati per ogni singola Unità operativa che nel corso degli ultimi anni è andata oltre il budget disponibile”.

Nella nota si chiede anche un tavolo urgente per discutere l’utilizzo dei buoni pasto.

Contribuisci alla notizia
Invia una foto o un video
Scrivi alla redazione

    Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)


    Informativa sul trattamento dei dati personali
    Con la presente informativa sul trattamento dei dati personali, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016, InSanitas, in qualità di autonomo titolare del trattamento, La informa che tratterà i dati personali da Lei forniti unicamente per rispondere al messaggio da Lei inviato. La informiamo che può trovare ogni altra ulteriore informazione relativa al trattamento dei Suoi dati nella Privacy Policy del presente sito web.

    Contenuti sponsorizzati