Asp di Caltanissetta, firma del contratto per 47 giovani infermieri neolaureati

27 Dicembre 2019

Fino al 30 giugno 2020.

 

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CALTANISSETTA. Sono per lo più giovani tra i 22 e i 25 anni i quarantasette nuovi infermieri che questa mattina (venerdì) hanno firmato il loro contratto con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta e che già a partire da domani prenderanno servizio negli ospedali di Caltanissetta e Gela.

Ragazzi appena laureati ma pieni di voglia di fare come ha sottolineato il direttore generale dell’Asp Alessandro Caltagirone che ha accolto i nuovi infermieri, per la firma del contratto fino al 30 giugno 2020, insieme al direttore sanitario Marcella Santino e il direttore amministrativo Pietro Genovese.

«Per le procedure di mobilità, già avviate- ha spiegato il manager Caltagirone- è un momento di criticità, visto che difficilmente le altre aziende concedono il nulla osta e così abbiamo dato il via a questa procedura veloce dedicata ai laureati in Scienze Infermieristiche. Questa operazione ci ha consentito di creare immediatamente un elenco dei primi settantaquattro e quindi di poterli chiamare e mettere in servizio. Oggi firmano i primi quarantasette e allo stesso tempo partiranno i telegrammi per gli altri. Contiamo di concludere la seconda tornata per il 5 o 6 gennaio».

Dei quarantasette che hanno preso servizio, 16 provengono da Caltanissetta, 26 da Agrigento, 3 da Palermo, 1 da Siracusa e 1 da Messina.

«Per il momento saranno per lo più destinati al Sant’Elia– ha detto il direttore generale- quelli della prossima tornata andranno a rafforzare Gela. Si tratta di neolaureati con una media di 24 anni di età, giovani professionisti che potranno rispondere al meglio alle esigenze dell’azienda. Nel corso di questi mesi molti infermieri hanno raggiunto quota 100, altri sono andati in pensione e questo ha creato una sofferenza. Adesso gli infermieri più anziani e quelli che non possono più coprire i turni di notte per varie patologie saranno distribuiti sul territorio, mentre i nuovi andranno negli ospedali».

Caltagirone aggiunge: «Inoltre gli infermieri che hanno lavorato anche nel periodo natalizio, ai quali va il mio personale ringraziamento, potranno finalmente godersi dei giorni di riposo. Sono molto contento anche perché con questi contratti diamo una risposta a giovani laureati che entrano immediatamente nel mondo del lavoro e alle loro famiglie che hanno affrontato le spese per gli studi. Ovviamente c’è una graduatoria che rimane attiva e qualora qualcuno dei nuovi infermieri dovesse accettare altri incarichi potremo sostituirli immediatamente».

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