ASP e Ospedali

La sentenza del Tribunale

Asp di Agrigento condannata: dovrà rimborsare 2,5 milioni al Comune di Favara

Per l'obbligo di compartecipazione delle spese di ricovero dei disabili psichici presso strutture convenzionate.. Ne dà notizia l'avvocato Giuseppe Ribaudo, che ha assistito il Comune.

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Con sentenza pubblicata lo scorso 27 aprile, il Tribunale di Agrigento ha condannato l’ASP di Agrigento a rimborsare la somma di 2.500.000 euro nei confronti del Comune di Favara. Ne dà notizia l’avvocato Giuseppe Ribaudo, amministrativista del Palermitano, che ha assistito il Comune di Favara in tutte le sue fasi.

«Nel 2019 il Comune di Favara ha proposto ricorso per decreto ingiuntivo per ottenere dalla ASP di Agrigento, territorialmente competente, il rimborso delle spese sostenute negli anni 2011,2012,2013,2014 e 2015, per rette riguardo alle spese dei progetti terapeutici riabilitativi personalizzati riguardanti i ricoveri di alcuni cittadini affetti da disabilità psichica grave in regime residenziale o semiresidenziale presso strutture convenzionate- sottolinea il legale- L’Asp di Agrigento proponeva opposizione ritenendo che non sussisteva alcun obbligo di compartecipazione delle spese di ricovero dei disabili psichici invocando la natura programmatica della normativa di settore».

L’avvocato Giuseppe Ribaudo

Il Tribunale civile di Agrigento, in composizione monocratica, Giudice dott.ssa Musumeci, con sentenza del 27 aprile 2022, accogliendo le difese spiegate dall’avvocato Ribaudo, ha rigettato l’opposizione dell’Asp di Agrigento, ed ha infatti statuito che si tratta di un’obbligazione solidale gravante a pieno titolo su ciascuno dei soggetti pubblici coinvolti (comune e ASP) in tutte le fasi relative alla gestione del paziente affetto da disabilità psichiche cui si rivolgono le prestazioni socio-sanitarie. Quindi, il concorso alla spesa dei soggetti pubblici coinvolti nell’esecuzione della prestazione stessa riveste un carattere indispensabile, nel rispetto del principio di “cooperazione”, in quanto la compartecipazione alla spesa da parte dei soggetti pubblici coinvolti è condizione necessaria per la tutela uniforme del bene salute e dei LEA in tutto il territorio nazionale.

Nel caso specifico, il Comune di Favara ha ottenuto il rimborso del 40 % delle spese sostenute da parte dall’ASP di Agrigento, dovendo d’ora in poi, essere garantita la compartecipazione alla spesa in tale ambito.

L’avvocato Ribaudo si dichiara «soddisfatto della pronuncia del Tribunale di Agrigento perché tutela i Comuni nei confronti dell’ASP, la quale comunque gode dei finanziamenti regionali per tali tipologie di ricoveri, nella gestione della spesa dei pazienti con disabilità psichiche ricoverati nelle strutture specializzate».

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