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ASP e Ospedali

Dal ministero della Salute

In arrivo maggiori tutele per chi soffre di autismo: è stato inserito nei livelli essenziali di assistenza

Provvedimento del ministero della Salute, accolto con soddisfazione da Davide Faraone, presidente della Fondazione italiana per l’autismo: «Un passo in avanti che avevano fortemente richiesto e pone l'Italia all’avanguardia in Europa nella tutela delle persone con disturbo dello spettro autistico".

Tempo di lettura: 2 minuti

ROMA. «Grande soddisfazione per il risultato ottenuto con l’emanazione dei nuovi Lea. Nel testo definitivo del ministero della Salute si fa riferimento esplicito all’autismo, così come avevamo fortemente richiesto, e si rimanda ai contenuti della legge 134/2015 per il trattamento dei servizi relativi a questo disturbo».

Lo afferma Davide Faraone, presidente della Fondazione italiana per l’autismo, aggiungendo: «Voglio ringraziare il ministro Lorenzin per questo risultato: ancora un passo in avanti che questo governo ha compiuto per sostenere coloro che sono affetti da autismo e le loro famiglie, un passo in avanti che pone il nostro Paese all’avanguardia in Europa nella tutela delle persone con disturbo dello spettro autistico».

«I Lea- continua Faraone- sono un punto di partenza, uno dei primi tasselli fondamentali di un percorso che stiamo costruendo giorno dopo giorno, guai a considerarli un traguardo raggiunto. Adesso le regioni dovranno adeguare i propri servizi e dovranno senza dubbio arrivare fondi dedicati a sostegno di chi opera in questo ambito e delle famiglie di persone con autismo».

Infine l’auspicio: «Ci auguriamo che per non creare condizioni di disparità tra le regioni, arrivino presto da parte del Ministero della Salute delle linee guida per rendere uniformi i servizi a livello nazionale. La Fia- conclude Faraone- continuerà nel suo impegno di mediazione con il governo, di sostegno alle famiglie e di sensibilizzazione. Il cammino è ancora lungo ma i risultati ci sono già e molti ne verranno nei prossimi mesi».

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