laurea abilitante

Arriva la laurea immediatamente abilitante in medicina, ecco i dettagli

17 Marzo 2020

Dove verranno impiegati i nuovi medici? Le disposizioni del decreto sono retroattive? La riforma vale solo per il periodo di emergenza? Tutte le risposte

 

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Chi si laurea in medicina, con una laurea magistrale, al termine del percorso di 6 anni diventerà immediatamente medico. Cancellato di fatto l’esame di Stato. E’ una delle norme, già anticipata nei giorni scorsi in via informale, ed ora approvata dal Governo ed inserita nel DPCM “Cura Italia” il cui testo verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale con ogni probabilità oggi stesso, diventando di fatto legge dello Stato. Ma cosa prevede questa rivoluzione. Ecco i dettagli

Medici subito in corsia? No!

A questo proposito il ministro dell’università Gaetano Manfredi chiarisce alcuni aspetti fondamentali di questa norma cambia la storia del percorso professionale dei medici. Innanzi tutto i laureati “immediatamente medici” non andranno in reparto, dato che per questo occorre una specializzazione, ma saranno utilizzati nei servizi territoriali, nelle sostituzioni di medicina generale, nella Case di riposo. Liberando così, secondo le stime del Governo, circa
10 mila posti di medici specializzati che verranno immediatamente trasferiti nei riparti dove c’è maggiore necessità.

Retroattività 

La norma non riguarda solo coloro che conseguiranno la laurea dal giorno della pubblicazione del DPCM in Gazzetta Ufficiale (oggi?), ma tutti coloro che hanno fatto domanda per l’Esame di Stato. Per altro a questo proposito è stata anche inserita una proroga:  Il termine per l’istanza era il 28 febbraio, poi è stato spostato ad aprile per tutti quelli che si sono laureati dal 29 febbraio fino a ieri. Per coloro che si laureeranno da oggi in poi non sarà più necessario sostenere la prova a quiz e quindi presentare l’istanza. Ciò è stato possibile, ha spiegato il ministro, perché già una precedente legge aveva inglobato il tirocinio formativo nel corso di studio.

La riforma vale per sempre o solo per il periodo di emergenza?

“E’ una legge dello stato, definitiva” conferma Manfredi. Non sarà più necessario il percorso post laurea di circa 9 mesi per l’ingresso nel mondo del lavoro. Gli interessati lo chiedevano già da tempo, “del resto la laurea per gli infermieri e per le professioni mediche funziona già così” ha detto il ministro.

Proroga delle sedute di laurea

Dati i ritardi generati dai processi di laurea a distanza chi doveva laurearsi entro il 30 marzo avrà tempo fino al 15 giugno senza doversi iscriversi al nuovo anno accademico.

 

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