Arnas Civico, sistema di ultima generazione per le disfunzioni dell’esofago

24 Giugno 2020

Presso l'UOC di Gastroenterologia con Endoscopia Digestiva è stato acquisita la Manometria ad Alta Risoluzione. Il direttore sanitario Requirez: «Questa implementazione tecnologica va nella direzione di un impegnativo percorso di qualificazione superspecialistica».

 

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PALERMO. All’Arnas Civico presso l’UOC di Gastroenterologia con Endoscopia Digestiva (diretta da Roberto Di Mitri) è stato acquisito il sistema di ultima generazione di Manometria ad Alta Risoluzione (HRM) applicata, in questo centro, allo studio delle disfunzioni motorie dell’esofago.

Lo fa sapere il direttore sanitario Salvatore Requirez (nella foto), sottolineando che questa implementazione «è in perfetta armonia con la mission e la vision aziendale impostata dal Direttore Generale Roberto Colletti ed in coerenza con la continua crescita assistenziale d’eccellenza garantita dall’Arnas Civico-Di Cristina-Benfratelli».

Il sistema recentemente installato e collaudato, permette la registrazione dei valori pressori nelle varie sezioni dell’esofago attraverso l’introduzione di un sondino dotato di sensori che traducono in un grafico al computer i rilievi registrati.

Questa tecnologia rappresenta il completamento della dotazione diagnostica aziendale per lo studio di tali patologie insieme allo studio radiologico con videofluorografia ed endoscopico, costituendo l’esame di prima scelta per la definizione diagnostica di queste malattie, avviandole dunque al corretto trattamento.

«A tal riguardo già da alcuni mesi è stata avviata presso la suddetta Unità Operativa un’attività complessa di trattamento endoscopico dell’acalasia esofagea con la tecnica della Miotomia Endoscopica Perorale (POEM), avendo già trattato 15 pazienti con ottimi risultati, e stiamo adottando un PDTA (percorso diagnostico-terapeutico) aziendale, che consentirà ai pazienti affetti da patologie esofagee, non soltanto da acalasia, di usufruire di un percorso “privilegiato” permettendo una rapida gestione del loro problema clinico».

«Essendo l’unico centro dell’Italia meridionale in grado di garantire, in quest’ambito, un percorso diagnostico-terapeutico completo», il Direttore Generale proporrà all’Assessorato alla Salute il riconoscimento di “Centro di Riferimento Regionale per la Gestione e Trattamento delle Patologie Esofagee“, anche in considerazione della possibilità di gestire e trattare, con tecniche endoscopiche mininvasive, anche altre patologie esofagee quali per esempio i diverticoli di Zenker e l’Esofago di Barrett.

«Tale implementazione tecnologica rappresenta l’inizio di un impegnativo percorso di qualificazione superspecialistica– dice il Direttore Sanitario Salvatore Requirez- che, secondo le previsioni della Direzione Strategica in linea con la programmazione regionale, considera l’UOC di Gastroenterologia con Endoscopia Digestiva non solo un valore aggiunto per un’Arnas, ma un centro di assistenza di alto livello fino a farne un punto di riferimento, per l’intera Sicilia, per le procedure endoscopiche ad alta complessità».

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