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ASP e Ospedali

Ecco la replica della direzione

Arnas Civico, sindacati all’attacco: «Numerosi errori nelle buste paga dei dipendenti»

Fials Confsal, Nursind e Nursing Up affermano di avere ricevuto numerose lamentele perché «ad alcuni non sono stati pagati interi stipendi, mentre ad altri non vengono liquidate diverse indennità». La direzione strategica: «I temi sollevati saranno oggetto di prossimo incontro istituzionale con le forze sindacali».

Tempo di lettura: 2 minuti

PALERMO. Il coordinamento aziendale dell’ospedale Civico composto da Fials Confsal, Nursind e Nursing Up, denuncia «i continui errori e gli svarioni sulle buste paga a cui vanno aggiunte gravi omissioni nei riepiloghi periodici relativi alle presenze dei dipendenti».

I sindacati spiegano di avere ricevuto numerose lamentele perché “ad alcuni dipendenti non sono stati pagati interi stipendi, mentre ad altri non vengono liquidate diverse indennità. Spesso alcune di queste vengono scambiate nel loro valore economico, così come anche accade per le ferie ordinarie, che vengono attribuite come congedo da legge 104. Tutto ciò rende impresentabile ed incomprensibile le buste paga mese dopo mese, accumulando esponenzialmente errori sopra errori”.

Secondo i sindacati, in una nota a firma Enzo Munafò e Mario Di Salvo per la Fials, Vincenzo Augello e Aurelio Guerriero per il Nursind e Giuseppe La Barbera per il Nursing Up, la situazione si è aggravata «con il passaggio delle consegne alla nuova ditta ed al nuovo programma informatico, momento questo che segna la vera e propria Caporetto di questo settore amministrativo. Il comparto amministrativo deve essere immediatamente potenziato con le figure necessarie a svolgere compiutamente queste funzioni. Da mesi gli uffici preposti non rispondono più neanche alle e-mail. La pessima gestione delle buste paga si aggiunge alla questione tuttora irrisolta del parcheggio auto negato agli operatori, a tutto vantaggio della società appaltante e che, nonostante l’impegno pubblico assunto 8 mesi fa dal direttore generale, rimane lettera morta».

E ancora, i sindacati segnalano «la mancata contrattazione decentrata, per un contratto sottoscritto a maggio del 2018, scaduto nel 2019 senza che si sia potuta approvare la sua pratica applicazione, negando così al 50% del personale gli avanzamenti economici».

Infine, i sindacati puntano il dito contro «le dichiarazioni alla stampa in cui si ipotizzano comportamenti irresponsabili commessi dagli operatori sanitari. Ci riteniamo offesi. Non siamo affatto così sprovveduti da ignorare le più elementari norme di igiene».

LA REPLICA DELL’ARNAS CIVICO
Contattata da Insanitas, la direzione strategica dell’Arnas Civico comunica che i temi sollevati saranno oggetto di prossimo incontro istituzionale con le forze sindacali.

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