Arnas Civico, operato con successo ottantenne con simultanea patologia coronarica e vascolare

1 Febbraio 2021

L'intervento multidisciplinare è stato effettuato dalle equipe della Cardiologia interventistica e della Chirurgia vascolare, sotto la direzione del professore Francesco Talarico (direttore del Dipartimento Cardio- toraco- vascolare).

di Sonia Sabatino

PALERMO. È stato eseguito all’Arnas Civico di Palermo il primo intervento in Sicilia su un paziente che presentava simultaneamente una patologia coronarica complessa e severa patologia vascolare.

Il 20 gennaio è stata organizzata una seduta operatoria congiunta che ha previsto l’intervento dell’equipe della Cardiologia interventistica (composta dai dottori S. Asciutto, M. Benedetto, M. Caruso, G. Cirrincione e G. Girgenti) e quello dell’equipe di Chirurgia vascolare (composta dai dottori G. La Barbera e F. Valentino) sotto la direzione del professore Francesco Talarico, direttore del Dipartimento Cardio- toraco- vascolare.

Nello specifico, è stato trattato un paziente di 80 anni con severa malattia dei tre vasi coronarici (patologia del tronco comune, con occlusioni croniche di coronaria destra e arteria circonflessa), severa disfunzione cardiaca (frazione di eiezione ventricolare sinistra del 25%) e con aneurisma dell’aorta addominale maggiore di 6 centimetri.

Il paziente, ritenuto non idoneo a rivascolarizzazione cardio-chirurgica, è stato dapprima sottoposto ad angioplastica coronarica del tronco comune, effettuata con supporto meccanico di circolo al ventricolo sinistro mediante dispositivo “lmpella” che ha consentito di superare in maniera agevole degli episodi non infrequenti in pazienti cosi complessi, che si sono verificati durante l’angioplastica del tronco comune. Nella stessa seduta, sempre per via percutanea, il paziente è stato sottoposto a impianto di endoprotesi aortica per ii trattamento dell’aneurisma dell’aorta addominale.

«Dopo un giorno in unità coronarica intensiva, il paziente vigile è ritornato in degenza ed è stato dimesso giovedì scorso- precisa il professore Talarico- Lui è molto contento perché le sue prospettive di vita erano veramente precarie, invece adesso è in ottime condizioni. Ha fatto un ecocardio di controllo, il quale ha mostrato che la funzionalità cardiaca è tornata a range quasi normali ed evitando così una prognosi che era veramente infausta».

L’operazione, della durata di circa due ore, è stato effettuata con paziente sveglio e in sedazione, senza necessità di intubazione oro-tracheale, con assistenza anestesiologica (dottore S. Sansone). II successo di tali procedure, in pazienti complessi, è reso possibile dalla sinergia e dallo scambio di competenze tra differenti discipline oltre che grazie alle conoscenze e all’organizzazione delle equipe medica ed infermieristica, elementi fondamentali in un’Arnas.

Inoltre, il trattamento di queste forme complesse di patologie permette ai pazienti di non dover andare in strutture del SSN fuori dalla nostra regione, cosa che comporterebbe un aumento della spesa sanitaria regionale.

«L’intervento che è stato portato a termine dall’equipe congiunta della Cardiologia e dalla Chirurgia vascolare di questo ospedale è molto prestigioso per la nostra struttura aziendale e apre degli orizzonti poco frequentati fino ad oggi sull’assistenza ai casi più complessi- dichiara Salvatore Requirez, direttore sanitario dell’Arnas Civico- Adesso anche soggetti ottantenni con patologie severe possono guardare con serenità alla continuità della loro vita grazie al beneficio che deriva dalle nuove applicazioni in interventi chirurgici combinati. Laddove prima si osservava una prognosi spesso non favorevole, oggi si guarda con prospettive radicalmente diverse».

Clicca qui per le interviste video di Insanitas a Francesco Talarico, Marco Caruso e Giuseppe Cirrincione.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV