Arnas Civico, il “grazie” del figlio di Donna Costanza agli operatori sanitari

14 Ottobre 2020

Si è svolto un momento di ricordo della discendente dei Florio, scomparsa un mese fa dopo lunga malattia e correlata degenza presso il nosocomio palermitano.

 

di

PALERMO. In una atmosfera di intensa commozione si è svolto presso la Direzione Generale dell’Arnas Civico un corale momento di ricordo della figura di Donna Costanza Afan de Rivera, discendente dei Florio, scomparsa un mese addietro dopo lunga malattia e correlata degenza presso il nosocomio palermitano del quale, oltre un secolo addietro, il nonno Ignazio Florio era stato presidente del consiglio di amministrazione.

E’ stato l’unico figlio della erede Florio, il romano Cesare Gasparri Zezza a voler personalmente ringraziare medici e operatori sanitari che hanno direttamente fornito l’assistenza sanitaria alla madre .

Alla cerimonia commemorativa erano presenti per reparto di Oncologia, il Responsabile della UO dott. Livio Blasi, il Dott. Salvatore Russo, la Dott.ssa Agata Laudani, la Dott.ssa Giuseppina Savio, la Coordinatrice Anna Manno e l’operatore sanitario Antonella Morana.

Per la UO Hospice ha presenziato il Dott. Damiano Pepe, il Dott. Giovanni Farro, la coordinatrice Antonella Paladino, l’infermiere professionale Antonella Pellicane e l’operatore sanitario Ivan Corso.

Donna Costanza Afan De Rivera

Il Direttore Generale Roberto Colletti, in chiusura della breve cerimonia, che ha visto consegnare a ciascuno degli operatori convenuti una copia del libro “L’ultima leonessa” che la scomparsa autrice ebbe modo di chiudere proprio durante il periodo di ricovero presso il P.O. Civico, dichiara: «È un momento di particolare compiacimento ricevere riconoscimenti della buona assistenza prestata ai malati di patologia cronico-degenerative secondo uno schema di continuità fino al ricovero in Hospice che conferma il buon livello qualitativo verso il quale è orientata la gestione di tutta l’Azienda come standard minimo in tutte le specialità e in tutte le discipline in atto operative».

Il figlio della defunta ha dichiarato: «Non è stato facile venire qui a Palermo dove ho vissuto con mia madre l’ultimo suo periodo di vita sicuramente il più doloroso, però era doveroso venire a ringraziare tutti coloro che in quei giorni si sono dedicati a lei ma che quotidianamente si spendono per tutti coloro che ne hanno bisogno, ed elogiare questa sanità siciliana di cui ogni tanto ne parlano male ma che deve essere presa come esempio. Ringrazio il Dott. Requirez, il dott. Livio Blasi il dott. Nuccio Pepe e tutto lo staff, persone che lavorano con grande impegno e dedizione dando il meglio di se stessi».

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE...

Seguici su Facebook

Made with by DRTADV