ASP e Ospedali

Dal 17 luglio 2024

Arnas Civico, al via un ambulatorio di Neurochirurgia Pediatrica

Presso l'ospedale "Di Cristina” e propedeutico alla istituzione dell’UOC di Neurochirurgia Pediatrica. Il commento del direttore generale Walter Messina.

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PALERMO. Con delibera del 28/11/2019 la Giunta Regionale Siciliana, nell’ambito delle incentivazioni del ricorso all’istituto delle sperimentazioni gestionali, ha disposto la “realizzazione dei reparti e conseguente attivazione delle UU.OO.CC. di Cardiochirurgia Pediatrica e di Neurochirurgia Pediatrica” presso l’Arnas Civico.

Sulla base del mandato ricevuto è stato quindi intrapreso un percorso mirato alla realizzazione iniziale di un ambulatorio multidisciplinare di neurochirurgia pediatrica presso il P.O. “G. Di Cristina”, propedeutico alla istituzione dell’UOC di Neurochirurgia Pediatrica. L’avvio delle attività proprie del servizio sarà realizzato dalla stessa UOC di Neurochirurgia Adulti (Direttore Dott. Giovanni Tringali) che già opera patologie neurochirurgiche di interesse pediatrico, quali quelle tumorali, le epilessie farmaco-resistenti e i traumi.

L’attività chirurgica sarà condotta in collaborazione con l’IRCCS Ospedale Pediatrico Santobono-Pausilipon di Napoli, precisamente con il Dipartimento di Neuroscienze diretto dal dott. Giuseppe Cinalli, Presidente della International Federation of Neuroendoscopy e Vice Presidente della Società Italiana di Neurochirurgia.

L’ambulatorio di Neurochirurgia Pediatrica è un ambulatorio di III livello, cui si sarà possibile accedere tramite prenotazione CUP su richiesta di specialisti del settore (neurochirurgo, neuropsichiatra, neuroradiologo, oncoematologo pediatra).

Il direttore generale Walter Messina sottolinea: «L’ambulatorio sarà attivo a partire dal 17 luglio 2024, garantendo 4 accessi con cadenza bi-settimanale, per giungere a regime settimanale entro il termine di un anno. L’attivazione di un servizio di Neurochirurgia Pediatrica ha l’obiettivo di garantire l’accesso a cure specialistiche e ad alta complessità di piccoli pazienti della nostra e/o di altre regioni del Meridione (p.es. Calabria, Puglia, Basilicata), con una sensibile riduzione dei cosiddetti “viaggi della speranza” e la riduzione di circa il 70% dei costi di mobilità passiva nell’arco di tre anni. Un ringraziamento particolare va al presidente della Regione Renato Schifani ed all’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo, per aver sempre voluto promuovere e supportare la creazione della Neurochirurgia Pediatrica a Palermo proprio con l’intento di voler dare risposte concrete ad un bisogno di salute così profondo e sentito nella popolazione regionale».

Le patologie neurochirurgiche di interesse pediatrico possono essere congenite o svilupparsi nei primi anni di vita e nel periodo della pubertà. A tali patologie devono aggiungersi anche quelle traumatiche, le quali si presentano conun’incidenza relativamente bassa nei primi anni di vita che incrementa con l’età, raggiungendo un’incidenza maggiore nell’adolescenza.

Complessivamente in Sicilia si prevede un volume assistenziale per interventi di Neurochirurgia Pediatrica pari a circa un centinaio di casi/anno. Ad oggi in Italia esistono in ambito esclusivamente pediatrico solo 5 centri (Bambin Gesù di Roma, Meyerdi Firenze, Gaslini di Genova, Regina Margherita di Torino, Santobono di Napoli) e altri tre integrati in Ospedali Universitari o IRCCS per adulti (Gemelli di Roma, Università di Padova, Istituto Besta di Milano). Esiste quindi un unico centro nel meridione interamente dedicato alla pediatria.

Vista l’assenza di un servizio di Neurochirurgia Pediatrica regionale, i dati di mobilità passiva per le patologie pediatriche di interesse neurochirurgico indicano un significativo movimento migratorio per ricoveri con DRG chirurgici complessi, con una spesa sanitaria superiore al milione di euro/anno.

Dall’Arnas Civico sottolineano: «La presa in carico dei piccoli pazienti prevede sistematicamente un approccio multidisciplinare, richiedendo la collaborazione tra neuropsichiatra infantile, neuroradiologo,neurochirurgo e, in relazione alla patologia, anche altre figure qualichirurgo maxillo-facciale, ortopedico,urologo, neurofisiologo e genetista. Pertanto, una unità operativa complessa di Neurochirurgia Pediatrica trova la sua collocazione ideale solo all’interno di un ospedale pediatrico e nel contesto di una azienda ad alta specializzazione ed intensità di cura, come l’ARNAS “Civico – Di Cristina – Benfratelli”».

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