Area materno- infantile, esperti a confronto a Palermo: «Fondamentale la collaborazione tra i medici»

14 Gennaio 2017

Seminario all'ospedale Cervello. Ecco il video con le interviste a Gianpaolo Donzelli (presidente della Fondazione Meyer di Firenze) e Giovanna Perricone (presidente della Società italiana di psicologia pediatrica). Tra i relatori pure Michael Roberts (Università del Kansas, eminente personalità internazionale nell’area della Psicologia pediatrica).

di Redazione

PALERMO. «Oggi il medico che pensa di potere dare una risposta su tutto è inopportuno. C’è, invece, la necessità di collaborazione e condivisione tra intelligenze diverse».

Parola di Gianpaolo Donzelli (docente all’Università di Firenze, presidente della Fondazione Meyer ed esperto in Area neonatologica e della rianimazione in neonatologia), intervenuto oggi all’ospedale Cervello di Palermo al seminario “Possibilità e criticità del lavoro integrato nel Materno-Infantile”.

Organizzato da Villa Sofia- Cervello, attraverso il Ce.S.I.P.P.U.O. (Centro Sperimentale Interistituzionale Polivalente Pediatrico Universitario Ospedaliero) e in partenariato con la Società Italiana di Psicologia pediatrica, l’evento ha visto pure la partecipazione del prof. Michael Roberts (Università del Kansas), eminente personalità internazionale nell’area della Psicologia pediatrica, past president della 54° Divisione dell’American Psychological Association.

Inoltre Giovanna Perricone (docente all’Università di Palermo e presidente della Società italiana di psicologia pediatrica), ha sottolineato l’importanza della figura dello psicologo nell’Area materno- infantile: «Lo definiamo come psicologo pediatrico, che prende in carico il processo di sviluppo del bambino. È indispensabile mediare e creare nessi tra i vari reparti del materno- infantile».

In alto a destra il video con le interviste a Gianpaolo Donzelli e Giovanna Perricone.

Una innovativa modalità di lavoro che rende funzionale all’interno dei singoli reparti il rapporto tra processi di “cure” e processi di “care”, già applicata a Villa Sofia-Cervello grazie al Ce.S.I.P.P.U.O., attivato dal 2012 presso il polo materno infantile (in particolare presso il presidio ospedaliero Cervello) in seguito ad una convenzione fra l’Azienda, l’Università degli Studi di Palermo e l’Istituto I.E.D.P.E. Palermo.

La sperimentazione ha permesso l’inserimento di psicologi, di psicologi pediatrici e altre figure assistenziali, attraverso diverse annualità del Piano sanitario nazionale, permettendo che all’interno del Dipartimento Materno infantile tali figure venissero inserite nel lavoro quotidiano, attraverso un modello integrato e non come consulenza.

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