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ASP e Ospedali

Il Nursind chiede la flagranza di reato

Ancora violenza negli ospedali siciliani: Milazzo, aggredito un infermiere

La denuncia del Nursind: colpito ad un occhio dal figlio di un paziente.

Tempo di lettura: 2 minuti

MESSINA. Ennesimo episodio di violenza in un ospedale. Un infermiere dell’ospedale di Milazzo è stato aggredito durante il turno notturno. Il caso risale alla notte tra mercoledì e giovedì ma è stato resto noto solo Adesso.

Il sindacato Nursind di Messina, sindacato autonomo delle professioni infermieristiche guidato da Ivan Alonge, ha deciso di preparare una serie di denunce per iniziare una dura lotta contro la violenza negli ospedali.

Tutto si è svolto dopo la mezzanotte. Un paziente era in gravi condizioni e i sanitari hanno avvisato i familiari. Il figlio del paziente, arrivato in corsia, ha notato l’infermiere che in quel momento stava attendendo il medico in una saletta. Il giovane si è avvicinato e lo ha colpito a un occhio aggredendolo. Restano sconosciute le cause, forse credeva che l’operatore non stesse facendo nulla invece di salvare il padre.

«Adesso basta- dice Ivan Alonge del Nursind- tutto questo è intollerabile. I reparti la notte si trasformano in ring, zone franche dove ognuno si sente giustificato e libero di aggredire un camice bianco anche solo per congetture. Questo è sintomo di impunità, di assenza delle Istituzioni, solo così si può spiegare tanta leggerezza in un’aggressione fisica di questo tipo. Ripetiamo che bisogna prevedere la flagranza di reato per queste aggressioni e fare in modo che siano i vertici dell’azienda a denunciare d’ufficio l’aggressore. È ora di intervenire duramente per reprimere questo fenomeno al di là degli annunci della politica».

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